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Dalla Regione 640.000 euro che serviranno per i lavori nelle strutture di Cattolica, Boretto, Rimini, Cesenatico, Comacchio e goro

Lo sviluppo turistico dei territori avviene nel momento in cui ci sono le condizioni adatte. L’incremento e il miglioramento di infrastrutture come i porti turistici è fondamentale nei Paesi del Mediterraneo per un completo sviluppo del turismo.

La nautica da diporto e i servizi ad essa connessi permettono la crescita del turismo marittimo, un segmento molto importante in Italia. In Emilia Romagna sono stati messi a disposizione dei porti turistici 640 mila euro, al fine di migliorare e mettere in sicurezza i porti e gli approdi fluviali.

Sono sei i Comuni dell’Emilia Romagna coinvolti negli interventi di gestione e manutenzione dei porti. Dei 640 mila euro destinati, 540 mila euro finanzieranno interventi da effettuare nel porto regionale di Cattolica e all’approdo fluviale di Boretto. A Cattolica sono previsti degli interventi urgenti al fine di prolungare il molo di levante per facilitare la navigazione. Gli altri 100 mila euro faranno fronte alle spese di illuminazione, pulizia, segnaletica e verde pubblico nelle aree portuali di Rimini, Cattolica, Cesenatico, Comacchio e Goro. Gli interventi volti alla gestione, alla manutenzione, al miglioramento dell’accessibilità includeranno sia la zona del riminese, sia il reggiano che il ferrarese. Nel 2017 sono stati già stanziati fondi per diverse tipologie di interventi: alla provincia di Rimini sono stati destinati circa 250 mila euro per il dragaggio dei fondali e la pulizia dell’imboccatura dei porti. A Cesenatico sono stati destinati 100 mila euro per il dragaggio ed il conferimento del materiale in discarica.

L’interesse per i porti turistici conferma la volontà di rendere i territori accessibili e gli approdi sicuri, scongiurando rischi di chiusura, danni alle imbarcazioni, problemi legati all’attività ittica e alla nautica da diporto.