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Maggiore trasparenza, più risorse certe, diversi meccanismi premianti, sono contenuti nella nuova legge sul cinema in vigore con i decreti attuativi dal gennaio 2017

Era una riforma attesa da più di cinquant’anni. Ora con l’approvazione della nuova legge sul cinema, approvata in via definitiva, si delineano nuove regole, maggiore trasparenza e soprattutto più risorse per i film, le sale, i giovani. Allo Stato viene affidata "la promozione e il sostegno del cinema e dell'audiovisivo, quali fondamentali mezzi di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione sociale, che contribuiscono alla definizione dell'identità nazionale e alla crescita civile, culturale ed economica del paese, promuovono il turismo e creano occupazione".
Grazie a questa legge saranno disponibili risorse certe per 400 milioni di euro all’anno, oltre il 60% in più rispetto ai fondi precedenti e verranno introdotti strumenti automatici di finanziamento con forti incentivi per i giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema.

Ecco in sintesi le principali novità contenute nel testo.

Il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e l'audiovisivo, per sostenere gli interventi attraverso incentivi fiscali e contributi automatici che unificano le attuali risorse del Fus Cinema e del Tax Credit, è alimentato direttamente dagli introiti erariali già derivanti dalle attività di programmazione e trasmissione televisiva; distribuzione cinematografica; proiezione cinematografica; erogazione di servizi di accesso ad internet da parte delle imprese telefoniche e di telecomunicazione.
A decorrere dal 2017, l'11% del gettito Ires e Iva di questi settori costituirà la base di calcolo delle risorse statali destinate al finanziamento del Cinema e dell'audiovisivo: il nuovo fondo non potrà mai scendere sotto i 400 milioni di euro annui.
I giovani autori, le piccole sale, i festival di qualità. Accanto alle agevolazioni fiscali, nascono i contributi automatici la cui quantificazione avviene secondo parametri oggettivi che tengono conto dei risultati economici, artistici e di diffusione: dai premi ricevuti al successo in sala. Fino al 18% del nuovo Fondo Cinema è dedicato ogni anno al sostegno di opere prime e seconde, giovani autori, start-up, piccole sale, festival e rassegne di qualità, attività di Biennale di Venezia, Istituto Luce Cinecittà e Centro sperimentale di cinematografia.
Digitalizzazione. È previsto un Piano nazionale per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo.
Cinema e Scuola. Il 3% del fondo Cinema è riservato allo sviluppo delle competenze cinematografiche ed audiovisive degli studenti, sulla base di linee di intervento concordate dal Mibact con il Mise.
Abolita la censura di Stato. Il governo avrà una delega per definire un nuovo sistema di classificazione che responsabilizza i produttori e i distributori cinematografici. Saranno gli stessi operatori a definire e classificare i propri film e lo Stato interverrà solo per sanzionare in caso di abusi.
Nuove sale e sale storiche. Sono previsti incentivi per chi ristruttura e investe in nuovi cinema. Aumenterà il numero degli schermi e la qualità delle sale grazie a un piano straordinario che investe fino a 120 milioni di euro in cinque anni per riattivare le sale chiuse e aprirne di nuove. Sarà inoltre possibile favorire la conservazione e la valorizzazione delle sale storiche attraverso il vincolo di destinazione d'uso.
Consiglio superiore per il cinema e l'audiovisivo. E’ istituito il Consiglio superiore per il cinema e l'audiovisivo che svolge attività di elaborazione delle politiche di settore. Il Consiglio è composto da 11 membri con alta esperienza nel settore e dai rappresentanti delle principali associazioni.
Fondo di garanzia per l’audiovisivo. Viene istituita una sezione speciale del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese destinata a garantire operazioni di finanziamento di prodotti audiovisivi. La sezione ha una dotazione iniziale di 5 milioni di euro a valere sul Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo.