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Con "Progetto Parchi" la Federazione Italiana Atletica Leggera si impegna a essere presente in almeno 100 aree verdi urbane per percorsi certificati che promuovano sport e benessere anche nella vita quotidiana


Trasformare i parchi e le aree verdi delle città italiane in spazi a disposizione di cittadini e visitatori che vogliono fare sport nella natura anche nei centri urbani: questo l'obiettivo dell'accordo raggiunto tra l'Anci, l'associazione dei Comuni italiani, e la Fidal, la federazione di atletica leggera.
"Oggi non firmiamo solo un Protocollo d'Intesa, oggi ci mettiamo d'accordo per assumere iniziative importanti per dare una concretezza di cambiamento della qualità della vita dei cittadini" ha detto Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci e sindaco di Catania, presentando l'accordo di programma per la condivisione del "Progetto Parchi", sottoscritto da Anci e Fidal. Un accordo che, spiega un comunicato dell'Anci, prevede la creazione di appositi percorsi permanenti certificati dalla Federazione e a disposizione della cittadinanza nel contesto delle aree verdi dei Comuni d'Italia che accoglieranno l'iniziativa.
"Il progetto che sottoscriviamo oggi è decisivo perché se riempiamo di vita i nostri parchi, consentendo a queste aree di diventare anche un centro di vita sportiva non facciamo altro che portare vita nelle nostre città" ha aggiunto Bianco, che ha portato ad esempio la propria città: "A Catania la chiusura al traffico del Lungomare per una domenica al mese ha fatto riscoprire ai cittadini non soltanto il piacere di camminare o pedalare in bici all'aria aperta, ma anche e soprattutto di incontrarsi, sorridersi, scambiare opinioni. Questo risveglio della socialità può caratterizzare l'evoluzione delle nostre città, aprendo inoltre la strada alla pratica di stili di vita più salutari e meno stressanti. Presto la chiusura del Lungomare di Catania sarà definitiva e lì realizzeremo piste ciclabili e per la corsa".
"Sono certo, quindi, che l'entusiasmo, mio e del presidente dell'Anci Piero Fassino, per questo accordo sarà troverà terreno fertile da nord a sud per i nostri colleghi sindaci e auspico, a breve, di organizzare un momento di incontro dove consegnare un premio al parco più virtuoso delle città che aderiranno a questa iniziativa, per dimostrare che da subito passiamo dalle parole ai fatti" ha concluso il sindaco di Catania.
"La collaborazione con Anci sostiene un percorso che la Federazione, attraverso la Runcard, ha già intrapreso da tempo e che è proiettato su un orizzonte sempre più ampio della pratica sportiva, intesa oltre il confine del puro agonismo, perché nel 'Progetto Parchi' l'atletica si connota, appunto, come sport per tutti", ha affermato il presidente Fidal Alfio Giomi, spiegando come il programma preveda da parte della Fidal "di essere presenti in almeno 100 parchi italiani mettendo a disposizione le nostre competenze". "Questo percorso consentirà di realizzare nei nostri Comuni la valorizzazione della natura oltre che quella dei parchi e dell'attività fisica, perché lo sport è un elemento di inclusione sociale importante e il coinvolgimento di tutta la popolazione ad avviarsi verso una sana attività sportiva sono certo che inciderà, nel lungo periodo, anche sull'abbattimento dei costi della sanità pubblica" è il parere del sindaco di Valdengo e vicepresidente Anci, Roberto Pella.
"Lo sport deve guardare alle esigenze del cittadino. Una popolazione più attiva crea un mondo di giovani che si allontana anche dal sedentarismo", ha detto il campione olimpico di marcia Maurizio Damilano presentando l'iniziativa "Città per Camminare e della Salute", che nasce ed è stata sviluppata dalla Scuola del Cammino, da lui presieduta e patrocinata dal Ministero della salute, Anci, Coni e Fidal, per promuovere, appunto, la cultura del movimento fisico, alla portata di tutti, unendola all'interesse storico-artistico e paesaggistico e che si declina anche in un'applicazione che offre al cittadino diverse opportunità per ottenere informazioni sul suo stato di forma fisica, sul consumo energetico, sul contributo alla riduzione di CO2 nell'aria camminando di più, alla fruibilità di percorsi cittadini e di territorio per praticare attività motoria.

 

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Fonte immagine: fidal.it