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È stata una buona Pasqua, ora si può dire. Almeno per il turismo italiano, a giudicare dai dati che arrivano dal MiBACT, e da alcune città simbolo come Genova, Firenze e Roma


"Un'altro boom di presenze nei musei con file dappertutto, non soltanto nei grandi musei affollati di turisti ma in tutti i luoghi della cultura, anche in quelli meno conosciuti e visitati. Cittadini e turisti si mescolano in quella che ormai è una festa ricorrente, ogni prima domenica de mese. Voglio ringraziare i Sindaci di tutti quei Comuni, grandi e piccoli, che hanno coinvolto nell'iniziativa anche i loro musei civici e voglio sollecitare anche gli altri Sindaci a farlo, così da moltiplicare l'offerta museale. E per questo mi rivolgo anche ai musei privati perché ci affianchino in questa grande festa mensile" ha scritto il ministro Franceschini in una nota ufficiale del ministero di Cultura e Turismo commentando il successo della domenica gratis ai musei che è coincisa con la Santa Pasqua.
I dati del MiBACT confermano il successo della decima edizione delle domeniche gratuite: da Nord a Sud i musei statali hanno registrato presenze molto significative. Boom di affluenze al Colosseo (12.733 visitatori), a Pompei (10.169), ai giardini di Boboli (6.075), alla galleria Palatina di Firenze (4.640), agli Uffizi (4.291), al Polo Reale di Torino (3.528), alla Reggia di Caserta (3.157), alle gallerie dell'Accademia di firenze (3.230) Significative anche le presenze negli istituti del Museo nazionale romano (2.516), alla Pinacoteca di Brera (2.352), a Paestum (2.147), a Palazzo ducale di Mantova, dove pochi giorni fa è stata riaperta la Camera degli Sposi (2.070), alle Gallerie dell'Accademia di Venezia (1.874), al Castello di Miramare (1.799), al museo del Bargello (2.850), e al Cenacolo vinciano (1.041) che da questa settimana è visitabile con una nuova illuminazione.

Andando a guardare i dati dei Comuni, si nota il medesimo senso di successo. A Roma sono stati 20.000 i visitatori, tra Pasqua e Pasquetta, nei Musei Civici gratuiti per l'occasione. In testa, come prevedibile, i Capitolini con 1.653 ingressi il solo Lunedì dell'Angelo. A seguire la Villa di Massenzio (1.554), uno degli otto musei a ingresso sempre libero. Del boom pasquale di musei e collezioni ha dato notizia l'assessore alla Cultura e al Turismo, Giovanna Marinelli.
Boom di turisti anche a Firenze nel weekend di Pasqua, con l'assessore al turismo Giovanni Bettarini che ha commentato: "Oltre il 95% delle camere vendute, nonostante l'imposta di soggiorno". 126.000 presenze con 42.000 pernottamenti e oltre il 95% di camere vendute, per una spesa turistica di circa 16 milioni di euro.
Secondo i dati del Centro Studi Turistici, dopo un primo trimestre caratterizzato da una crescita del mercato turistico in città (+7% di pernottamenti), il consuntivo per le festività pasquali conferma l'andamento positivo del settore in città. Le prenotazioni last minute, in particolare della clientela italiana, hanno aumentato il tasso di occupazione che nei 10 giorni precedenti si attestava all'80% su circa 1500 strutture ricettive monitorate. Grande affluenza anche nei Musei civici che da venerdì a Pasquetta hanno registrato oltre 25.000 visitatori. E la revoca dello sciopero dei dipendenti dei Musei ha contribuito al successo fiorentino.

A Genova, dove la Pasqua segna l'inizio dell'alta stagione turistica, il ponte ha riservato dati importanti sul turismo: IAT affollati di visitatori italiani e stranieri, hotel da tutto esaurito, segno positivo per i musei, l'area del Porto Antico e l'Acquario Village, +12% di arrivi all'aeroporto rispetto allo scorso anno, bene anche gli stabilimenti balneari e giri dei forti. L'assessore genovese al turismo Carla Sibilla ha espresso soddisfazione "per questa positiva tre giorni che ha attratto a Genova flussi importanti di turisti italiani ed esteri. La varietà dell'offerta ha permesso anche a molti cittadini di godersi la propria città".

 Pietro Martinetti

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