fbpx

A Perugia presentato il progetto "Europa senza barriere": l'obiettivo è creare pacchetti, iniziative e itinerari per favorire l'accessibilità turistica del territorio. "I progetti italiani sono 5, di cui 2 in Umbria" rivendica l'assessore regionale Bracco


Itinerari accessibili per tutti sul territorio, tour organizzati e nuovi pacchetti ad hoc per il turismo accessibile: è l'impegno che la Regione Umbria ha assunto ieri di fronte all'Europa. "L'attuazione di politiche e di azioni finalizzate a favorire un turismo accessibile danno la misura del livello di civiltà di una comunità" ha affermato l'assessore regionale al Turismo, Fabrizio Bracco, intervenendo ieri mattina a Perugia alla presentazione del progetto "Europe without barriers" cofinanziato dalla Commissione europea, come informa una nota ufficiale. All'incontro sono intervenuti, oltre all'assessore Bracco, i rappresentanti degli organismi e istituzioni che hanno un ruolo nella realizzazione del progetto . Tra questi: l'assessore al turismo del Comune di Foligno, Giovanni Patriarchi, Marco Pizzio di AISM che ha curato l'iniziativa, Anita Rondoni di AISM Umbria, Mirko Speziali della Cooperativa Centro Servizi Foligno "Umbriaccessibile", Louis Montagnoli della Comunità Montana "ACCESSTOUR", Mario Tosti dell'associazione Pantera "Zero Barriere", Davide Ficola referente per il SEU del Turismo accessibile nella nuova programmazione.
L'obiettivo generale del progetto "Europe without barriers" per un turismo accessibile in Umbria prevede la creazione a Perugia, Assisi e Foligno, di una rete di organizzazioni in grado di progettare, implementare e promuovere itinerari accessibili per tutti, considerando i bisogni delle persone con esigenze specifiche di accesso.
"In pratica abbiamo puntato alla progettazione e realizzazione di nuovi pacchetti di destinazioni accessibili e alla programmazione di un tour organizzato. Saranno quindi individuati nuovi itinerari accessibili a tutti, considerando ogni destinazione parte di un puzzle, in modo che ogni pacchetto possa essere sia acquistato separatamente che come parte di un intero itinerario" ha spiegato Mirko Speziali della Cooperativa Centro Servizi Foligno "Umbriaccessibile".
"Eliminare le barriere architettoniche va a vantaggio di tutta la comunità che tende ad avere al suo interno una percentuale molto elevata di anziani, che è in aumento. Di conseguenza, il nostro progetto vuole creare un modello da riproporre anche in altri territori" è il concetto espresso da Marco Pizzio di AISM, che ha sottolineato la necessità per chi viaggia di poter fruire di alloggi con camere e aree accessibili e non solo di hotel con poche camere in un contesto che non è accessibile.
Il pacchetto turistico dovrà includere anche la proposta di attività ed escursioni nei dintorni, considerando che il concetto di una vacanza accessibile non dovrebbe riguardare una struttura dove dentro tutto è accessibile, ma tutto un contesto ambientale arricchito da proposte. "I progetti italiani selezionati a livello europeo sono 5. Di questi 2 sono stati presentati dall'Umbria. Ciò mi rende orgoglioso, perché questo risultato rappresenta in modo chiaro l'attenzione della nostra regione verso questi temi centrali che presuppongono, per la loro attuazione, una vera rivoluzione culturale" ha rivendicato l'assessore umbro Bracco, secondo cui "bisogna cogliere la sollecitazione che ci è arrivata oggi da Anita Rondoni di AISM Umbria, e cioè che 'siamo tutti uguali nella nostra diversità'. La Regione ha avvertito da tempo questa esigenza che è anche una necessità, visto il territorio regionale per le sue caratteristiche intrinseche, soprattutto nei centri storici, presenta delle difficoltà che non favoriscono un turismo accessibile".
Infine l'assessore Bracco ha evidenziato che "la possibilità di viaggiare è un diritto sociale, che si lega al diritto di tutti noi alla cultura e alla conoscenza. Per una Regione come la nostra che vuole fare del turismo un asse di sviluppo, il turismo accessibile rientra tra gli aspetti fondamentale da curare per conquistare nuovi spazi, con un risvolto economico importante".

 

LEGGI ANCHE: Turismo accessibile, l'Italia è ancora molto indietro

Turismo accessibile, apprezzamenti per l'Art Bonus

Cultura e accessibilità, l'Europa mette a disposizione 1,65 milioni di euro

Turismo per tutti in Veneto, tra accessibilità e naturismo

Umbria, la nuova pista ciclabile Spoleto-Assisi e l'impegno per la mobilità dolce