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Domani nella Capitale il via ai lavori del network "Grandi Destinazioni Italiane per un Turismo Sostenibile". Il progetto mira allo scambio di best practice e informazioni tra gli enti locali dei territori con più turisti in Italia


Tra l'Altare della Patria e il Quirinale avvia i suoi lavori la rete territoriale italiana dedicata al turismo sostenibile: si terrà infatti presso la sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in via IV Novembre 149 a Roma, la prima riunione operativa del network "Grandi Destinazioni Italiane per un Turismo Sostenibile" (GDITS). L'appuntamento è per martedì 30 settembre.
Dopo la sottoscrizione di un protocollo di intesa, questo incontro segna l'avvio della fase produttiva del GDITS. Il progetto coinvolge le principali mete del turismo internazionale e interno in Italia, vale a dire i Comuni di Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli e la Provincia di Rimini: il lavoro di cooperazione sarà incentrato sullo scambio di best practice nel settore turistico.
Per il primo incontro nella Città Eterna, il network intersecherà la sua attività con quelle del progetto European Tourism Indicator System, sostenuto dall'Unione europea e ideato per misurare i livelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale delle principali destinazioni turistiche europee: sono 100 le città che aderiscono all'ETIS, compresa Roma Capitale. La prima giornata di lavoro del network delle grandi destinazioni italiane per il turismo sostenibile prevede in avvio gli interventi di tutti i partner coinvolti: Natalja Montefusco, communicator officier della Rappresentanza in Italia della Commissione europea; Marta Leonori, assessore alla Roma Produttiva; Franco D'Alfonso, assessore al Turismo del Comune di Milano; Sergio Pomponio, commissario al Turismo del Comune di Venezia; Giovanni Bettarini, assessore al Turismo del Comune di Firenze; Gaetano Daniele, assessore al turismo del Comune di Napoli; Stefano Vitali, presidente della Provincia di Rimini.
Si svolgerà quindi la presentazione dei risultati della prima fase del progetto ETIS e la discussione sulle best practice messe in campo dai sei enti locali coinvolti nel network, come informano gli stessi enti con una nota congiunta.
Per Grande Destinazione Turistica si suole indicare un contesto territoriale urbano caratterizzato da un numero complessivo di arrivi turistici non inferiore a 1 milione all'anno, e nei territori degli enti coinvolti si sono registrati l'anno scorso 35 milioni di arrivi per più di 110 milioni di presenze. Le finalità di questo network sono dunque lo sviluppo di azioni unitarie per migliorare la sostenibilità, per favorire il turismo sostenibile e lo scambio di esperienze, informazioni e dei relativi dati.

 

 

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