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Al via il 17 settembre la quindicesima edizione della manifestazione che anima il territorio di Pordenone attraverso l'editoria. Umberto Eco, David Grossman e il vincitore dello Strega 2014 Francesco Piccolo tra gli autori presenti


Un mondo di percorsi, una mappa di significati per trovarli, o forse per perdersi, per le vie di Pordenone, ascoltando gli scrittori e leggendo la città. Inaugura il 17 settembre la 15ª edizione di pordenonelegge.it, tra gli appuntamenti culturali più attesi per l'editoria italiana: per cinque giorni alcuni narratori e protagonisti del pensiero italiani e internazionali indagano nell'anima del nostro tempo tra fiction e reale, storia e filosofia, scienza ed economia, arte e poesia.
Pordenonelegge invade le strade della città affacciata sul fiume Noncello, dal Corso, la grande via del portico, ai cortili, alle letture serali sotto la Loggia, un grande connubio tra la città e la cultura, capace di smuovere il grande popolo di lettori: nel 2013 oltre 120 mila persone hanno raggiunto il cuore del Friuli Venezia Giulia. Il meccanismo di perdenonelegge.it, il binomio cultura e fruizione open air, prende piede nei territori italiani, pensiamo al festival della Filosofia a Modena, il festivaletteratura a Mantova e i Portici di Carta, appendice invernale del Salone del Libro torinese, portando autori e pensatori nelle piazze e tra le architetture dell'Italia "museo a cielo aperto".
Il quadro di Pordenonelegge 2014 è un grande mosaico: sono così numerosi temi e autori ad incrociarsi nei cinque giorni del festival che ogni lettore può costruirsi un quadro ad personam. Il primo a provare a ricostruire la propria tela è Umberto Eco, che riceve il Premio FriulAdria-La storia di un romanzo, prima edizione del riconoscimento che nasce in collaborazione con èStoria, il festival internazionale della storia di Gorizia. Per celebrarlo, il grande semiologo terrà una Lectio Magistralis sui legami tra romanzo e storia. L'apertura di pordenonelegge.it è invece affidata a David Grossman: l'autore israeliano racconterà la questione urgente e attuale della vita in un Paese provato dalla storia. Nelle strade della città si incontrano i grandi autori internazionali come Hanif Kureishi, Margaret Atwood, Jamaica Kincaid e italiani, Francesco Piccolo, vincitore dello Strega 2014 con "Il desiderio di essere come tutti" insieme ad Antonio Scurati e Francesco Pecoraro, altri due finalisti del premio, e poi Corrado Augias, che ritorna al romanzo, il noir di Carlo Lucarelli, le cronache in quota di Mauro Corona, le ombre interiori di Donato Carrisi. Storia, scienza, filosofia ed economia dialogano grazie agli interventi di Luciano Canfora, Ulrich Beck, Vito Mancuso, Massimo Recalcati, Paolo Mieli. Giancarlo Giannini, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni, Giulio Scarpati e Alessandro Bergonzoni portano le parole in scena, in un'analisi dei linguaggi contigui alla letteratura. Come l'arte, Vittorio Sgarbi terrà una lezione sui tesori del Triveneto, e la poesia, sempre salvaguardata all'interno di pordenonelegge.it, tanto da soprannominare Pordenone, la città della poesia.

 

 

Per informazioni e programma: http://www.pordenonelegge.it/

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