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Il FAI celebra le giornate di primavera: 750 luoghi e itinerari per valorizzare territori e patrimoni culturali

 750 luoghi visitabili, due giorni per vivere le meraviglie di un territorio e di un patrimonio universale: l'ambiente d'Italia. Le giornate di primavera del FAI, il Fondo Ambiente Italiano, in programma il 22 e il 23 marzo, sono un omaggio ad Augusto.

L'imperatore, scomparso duemila anni fa nel 14 d.C., arrestò l'espansione di Roma, per prendersene cura, riformarla e ristrutturarla. Alla sua visione lungimirante è dedicata l'apertura di 750 luoghi e itinerari culturali in venti regioni: "Gli italiani non devono iscriversi al FAI per sostenere il fondo ma come segno della loro partecipazione alla valorizzazione dell'arte e del paesaggio dell'Italia che sono il trampolino di lancio per puntare al futuro, guardando al passato" racconta Marco Magnifico, vice presidente del FAI, a VanityFair.it
Il passato si snoda attraverso 120 luoghi che raccontano la Roma di Augusto: il mausoleo dove riposa il primo imperatore di Roma, la più grande tomba dinastica mai realizzata nel mondo romano nella pianura di Campo Marzio, trasformata nei secoli in cava dei marmi, giardino rinascimentale, arena per corride; il foro, dedicato a Marte vendicatore, luogo della propaganda imperiale, dove l'arte veniva celebrata per glorificare l'imperatore e infine il Teatro, la costruzione che rappresenta la compiutezza del modello di teatro romano.

Oltre la bellezza di Augusto, un weekend di turismo tra le meraviglie italiane, un panteon di aree archeologiche, musei, giardini botanici, chiese, abazie, castelli, musei, eremi, torri ma anche escursioni e biciclettate. Per scoprirle il FAI ha stilato una lista di chicche per ogni regione italiana: luoghi inediti al pubblico come la Villa Lucia a Napoli, acquisita da Ferdinando I nel 1816, che sistemata in stile pompeiano divenne "la casina di delizie", padiglione per le feste da ballo e la mondanità di corte. In Sicilia, a Favara in provincia di Agrigento, un mondo a se, il Farm Cultural Park, sette piccoli cortili di matrice araba ospitano residenze d'artista e un continuum di mostre di pittura, performance, istallazioni d'arte contemporanea. Tra Trieste e la Svizzera, le passeggiate archeologiche alla ricerca delle tracce romane in Val d'Aosta e le decine di luoghi aperti per l'occasione, il weekend del FAI è l'occasione di "scorgere nei luoghi tracce dell'antico carattere" come scrisse Gothe nel "Viaggio in Italia".

 

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(fonte foto)