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12 regioni, 19 località, 400.000 euro, 1 milione di partecipanti: sono i numeri con cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano promuove gli interventi di tutela e di salvaguardia del nostro patrimonio artistico e culturale nei "Luoghi del Cuore".

 

Il Censimento "I Luoghi del Cuore" viene promosso dal 2003 con cadenza biennale dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, e attraverso questo progetto "viene chiesto ai cittadini di segnalare quei luoghi ritenuti particolarmente cari e importanti, che vorrebbero preservare per le future generazioni" come spiega il comunicato ufficiale. Un censimento che, oltre alla visibilità nazionale e locale tramite le attività di comunicazione del FAI, "offre la possibilità di ottenere un intervento diretto del FAI, che include la possibile erogazione di contributi per sostenere le iniziative promosse dai portatori di interesse (ovvero gli Enti, le Associazioni, i Comitati e tutti quei soggetti attivi in favore del luogo) in relazione ai luoghi più segnalati".
In particolare, chiarisce il regolamento, "Il FAI si impegna a intervenire su uno o più beni tra quelli che riceveranno il maggior numero di segnalazioni, attivandosi per sostenere le azioni di recupero, tutela e valorizzazione promosse sul territorio" e "per casi specifici, individuati tra 'I Luoghi del Cuore' che risponderanno a specifici criteri individuati dalla Fondazione stessa (rilevanza del numero di segnalazioni ricevute dal luogo, valenza storico-artistica o naturalistica, importanza per il territorio di riferimento, attivazione degli stakeholder locali, possibilità di effettuare un intervento significativo e duraturo, anche se circoscritto), saranno messi a disposizione eventuali contributi economici".
Sono quindi 19 i Luoghi del Cuore che hanno ricevuto più segnalazioni nel censimento 2012, suddivisi in 12 regioni: Piemonte, Puglia, Campania, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Calabria, Lombardia, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta ed Emilia Romagna. Per questi luoghi il Fai ha quindi deciso interventi di tutela per un totale di 400.000 euro.
L'iniziativa, spiega il FAI, ha visto la partecipazione di un milione di persone, "unite nel nome di un'Italia da non dimenticare e da tutelare per le generazioni future". E per dar voce a questa straordinaria mobilitazione popolare, il FAI ha introdotto un meccanismo nuovo. In pratica, oltre a intervenire sui tre luoghi che hanno avuto il maggior numero di segnalazioni – la Cittadella di Alessandria, la Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate (Foggia) e l'Abbazia della SS. Trinità di Monte Sacro a Mattinata (di nuovo in provincia di Foggia) – nei mesi scorsi il FAI ha chiesto a tutti i proprietari e ai portatori di interesse dei 128 beni che hanno ricevuto più di 1000 segnalazioni di presentare una specifica domanda per beneficiare di un intervento diretto che si inserisse nelle cinque tipologie proposte (la presentazione di un progetto o di un lotto di progetto da co-finanziare; la richiesta di elaborare un progetto di restauro; la realizzazione di un'iniziativa di promozione/valorizzazione; la richiesta di un'istruttoria presso gli enti di tutela; la definizione di un progetto di gestione).
L'appello del Fai ha fatto giungere 70 richieste di intervento da 17 regioni, con il coinvolgimento di soprintendenze, Comuni, province, parrocchie, comitati, associazioni che si sono attivati unendo le forze e creando sinergie sul territorio. Così, alla scadenza indicata nelle linee guida (ad ottobre) una commissione composta da rappresentanti del Fai, in collaborazione con le direzioni regionali del Mibact, ha esaminato le domande ricevute e, cercando di coinvolgere il maggior numero di regioni italiane, ha scelto altri 16 luoghi su cui intervenire, per un totale di 19 interventi.
I beni selezionati dovranno ora confermare formalmente l'accettazione del contributo, per poter dare avvio ai progetti accolti.

 

Ed ecco l'elenco completo dei "Luoghi del Cuore": la Cittadella di Alessandria; la Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate (Foggia); l'Abbazia della SS. Trinità di Monte Sacro a Mattinata (Foggia); il Museo di Totò nel Rione Sanità a Napoli; il Faro del Monte della Guardia sull'Isola di Ponza (Latina); il Parco del Castello di Miramare a Trieste; il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna a Livorno; la Cattolica di Stilo (Reggio Calabria); la Chiesa di San Salvatore de' Birecto ad Atrani (Salerno); il Colombarone- Cascina Leonardesca a Vigevano (Pavia); l'Oratorio del Sasso a Cursolo Orasso (Verbano-Cuneo-Ossola); il Monte Somma a Pollena Trocchia (Napoli); l'Edicola dei giornali di Piazza Vigo ad Acireale (Catania); la Basilica della SS. Annunziata a Firenze; il Giardino del Monastero delle Orsoline a Calvi dell'Umbria (Terni); l'Alpe Cortlys - Sikken - Salzen a Gressoney La Trinité (Aosta); il Giardino Nicola Calipari di Piazza Vittorio Emanuele II a Roma; la Pieve Romanica di Santa Maria ad Nives a Mirandola (Modena); il Parco di Villa Strozzi a Gonzaga (Mantova).

 

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