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A Torino partono i corsi dedicati alle guide turistiche per accogliere al meglio i turisti provenienti dalla Cina che verranno in Italia per l'Esposizione di Milano

L'obiettivo è quindi rendere la città di Torino accogliente e preparata verso i turisti cinesi che sceglieranno di far tappa nel capoluogo sabaudo, anche ma non solo durante Expo 2015. A organizzare il corso di formazione per le guide turistiche, attraverso l'associazione Federagit e Gia, è Turismo Torino e Provincia con il supporto dell'Istituto Confucio e in collaborazione con la Camera di commercio di Torino. Il corso ha preso il via il 26 giugno nel capoluogo piemontese.

Sono quattro le tematiche in cui si articolerà l'iniziativa. Ieri, con "La Cina di oggi fra successi e contraddizioni", un focus sul recente sviluppo economico cinese dagli anni '80 in poi, sull'attualità politica e sulla società contemporanea, per meglio comprendere in che modo si è formata la nuova borghesia che viaggia. Il 30 giugno la tematica sarà invece "Parliamo cinese: l'accoglienza parte dalla lingua", una breve introduzione alla lingua e alla scrittura cinese, con le istruzioni per leggere un passaporto, registrare gli ospiti e accoglierli nel miglior modo possibile.
Il 1° luglio, infine, il corso prevede un doppio appuntamento: l'intervento di Federica Chiuch, guida patentata e sinologa di Venezia, che racconterà "Fare la guida in cinese", dando istruzioni su come guidare un gruppo di ospiti cinesi, dall'accoglienza alle buone maniere sino ai gusti turistici e gastronomici dei turisti; e poi un incontro su "Chi è il turista cinese?", cenni sul turismo cinese, sulle aspettative, motivazioni di viaggio e comportamento dei viaggiatori cinesi e consigli per adattare il prodotto offerto e marketing, servizi e ambiente per creare una accoglienza che soddisfi le aspettative di conoscenza dei visitatori cinesi. Il corso si affianca a quello organizzato nel mese di marzo per gli informatori degli Uffici del Turismo di Turismo Torino e Provincia e dalla presenza, in sede, di una stagista madrelingua cinese, da giugno a novembre, che avrà il compito di supportare nelle attività di comunicazione dell'azienda. A breve, inoltre, dovrebbe essere pubblicato un microsito in cinese, la definizione di una scheda di accoglienza che sarà distribuita ai turisti cinesi presso gli uffici del turismo e la traduzione, pronta per fine anno, del commentario audio per le tre linee del bus turistico City Sightseeing.
Torino quindi si prepara per sfruttare il fenomeno Expo, e dopo i "corsi di turismo" per i vigili si attiva per intercettare i turisti cinesi. Anche se, come riporta La Stampa, il tour operator Best Tours-Kuoni "ha reso noto i primi pacchetti turistici per Expo2015, destinati anche al mercato cinese. Porterà i turisti a Milano e a Pavia" ma Torino non è inclusa. Almeno per il momento.

 

Carolina Mailander

 

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