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Cusio (BG)

Sono 880 mila gli euro stanziati per ben 18 progetti che hanno come protagonisti le bellezze lombarde

I borghi sono l’anima dei territori e negli ultimi anni sono sempre più mete turistiche scelte dai viaggiatori, con ricadute economiche importanti. La Lombardia nell’ottica di una valorizzazione delle piccole e medie realtà attrattive, ha emanato nei mesi scorsi un bando ad esse dedicate. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia è stato pubblicato l’elenco dei progetti finanziati dal bando “Viaggio #inLombardia” e sono ben 18 i beneficiari di una dote finanziaria di 880 mila euro complessivi.

Delle iniziative selezionate, nove fanno parte della “Linea Borghi” che comprende Comuni lombardi con numero abitanti pari o inferiori ai 15 mila e altri nove fanno parte della “Linea Aggregazioni”, facendo riferimento a partenariati composti da almeno due enti locali lombardi. I finanziamenti saranno un aiuto concreto ai borghi lombardi che avranno la possibilità di accrescere il loro potenziale turistico attraverso una serie di azioni come attività di comunicazione, la creazione di educational sul territorio, la partecipazione a fiere e workshop e la realizzazione di itinerari tematici che puntano sul turismo esperienziale.

Le iniziative selezionate per la “Linea Borghi” provengono dal Comune di Canonica d’Adda (provincia di Bergamo), dal Comune di Toscolano Maderno (provincia di Brescia), dal Comune di San Benedetto Po (provincia di Mantova), dal Comune di Zibido San Giacomo (provincia di Milano), dal Comune di Angera (provincia di Varese), dai Comuni di Cadorago e Gravedona ed Uniti (provincia di Como) e dai Comuni di Gerola Alta e Piuro (provincia di Sondrio). Ai progetti dedicati ai borghi sono destinati ben 373.960 euro.

Per quanto riguarda la “Linea Aggregazioni” i progetti selezionati hanno ottenuto una dotazione finanziaria di 506.039 euro complessivi, ripartiti tra quattro progetti della Bergamasca (uno che coinvolge i Comuni di San Pellegrino Terme, Averara, Cusio, Dossena Zogno; uno la Comunità Montana di Scalve, i Comuni di Ardesio, Gandellino, Gromo, Parre, Valbondione, Valgoglio; un altro i Comuni di Cisano Bergamasco, Sotto il Monte Giovanni XXII, Torre de’Busi; il quarto Scanzorosciate, Torre de’Roveri, Albano Sant’Alessandro, Chiuduno, Seriate); due sono del Comasco (il primo presentato dai Comuni di Tremezzina, Menaggio, Bellagio e il comune lecchese di Varenna; il secondo coinvolge i Comuni di Centro Valle Intelvi e Alta Valle Intelvi); uno del Lecchese (Unione di Bellando e Vendrogno, Taceno e Parlasco); uno proviene dal Mantovano (con i Comuni di Sabbioneta, Pomponesco e l’Unione dei Comuni Terra dei Gonzaga); uno della provincia di Sondrio (Unione dei Comuni della Valmalenco, Unione dei Comuni di Spriana e Torre di Santa Maria, Chiesa in Valmalenco, Lanzada, Caspoggio, Torre Santa Maria). Grazie a questi bandi le piccole realtà territoriali hanno l’occasione di valorizzare e promuovere le loro eccellenze e peculiarità, come l’arte, la cultura, i paesaggi, l’autenticità che li rende mete appetibili nel panorama turistico.