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Presentata al Vinitaly la dodicesima edizione dell'Internazional Wine Tourism Conference: una sfida da vincere per il Friuli Venezia Giulia

Nel 2020 Trieste ospiterà la dodicesima edizione del congresso di enoturismo Iwinetc (International Wine Tourism Conference) considerato tra gli eventi mondiali più importanti per l'industria del turismo enogastronomico. Una grande occasione anche per il turismo congressuale in Friuli Venezia Giulia, presentata in occasione del Vinitaly e prevista dal 24 al 26 marzo 2020 quando gli esperti del settoresi daranno appuntamento nel capoluogo triestino per partecipare a conferenze, workshop, degustazioni e itinerari alla scoperta del patrimonio enogastronomico regionale

"È un'opportunità meravigliosa per mettere alla prova l'alta capacità gestionale degli operatori hanno spiegato i rappresentanti dell'amministrazione regionale che ha deciso di investire in questo appuntamento –. Per vincere la sfida è necessaria una forte coesione interna tra i produttori, che oggi sono confortati dal cambio di passo già dimostrato in questa edizione del Vinitaly, alla quale i Consorzi dei viticoltori stanno partecipando in pieno spirito di collaborazione e sinergia. I dati che pongono il Friuli Venezia Giulia al quinto posto tra le regioni italiane ambite per l'enoturismo incoraggiano il comparto e hanno spinto l'Amministrazione regionale a cercare una volta di più, anche nel contesto di Vinitaly, un'alleanza con il vicino Veneto, che è nel podio della classifica". Il riferimento è all’indagine Mercato Italia – Gli italiani e il vino, realizzata da Vinitaly con l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor e presentata proprio all’inaugurazione di questo 53° salone a Verona. Secondo l'analisi infatti, le regioni più gettonate per l'enoturismo sono nell'ordine: Toscana, Piemonte, Veneto, Sicilia, Friuli Venezia Giulia e Puglia e la collaborazione tra le vicine regioni del nord Est nasce dalla volontà di promuovere in maniera condivisa i prodotti mare, spiagge ed enogastronomia. 

Tra le voci autorevoli in occasione della presentazione spicca quella dell'esperta di turismo e cultura Roberta Garibaldi che ha sottolineato la necessità di ampliare l'accessibilità alle cantine e di abbracciare un target più ampio di consumatori che comprenda i millennials, puntando su prodotto, servizio e storytelling capaci di restituire l'esperienza diretta del territorio. Da Caterina Longhi, di Iwinetc, è giunto poi un plauso alla ricchezza della regione che gli organizzatori intendono posizionare nella mappa dell'enoturismo internazionale. Il vino è una risorsa attrattiva che dovrà servire da volano per la promozione e fruizione anche di altri prodotti turistici regionali come ha precisato Lucio Gomiero, direttore di PromoTurismoFvg.