Il progetto bilaterale che coinvolge l’Italia e Cipro ha fini turistici ed ambientali, e per i prossimi cinque anni si prefigge il raggiungimento di una serie di obiettivi

Proteggere le coste, valorizzarle e renderle fruibili: sono questi gli intenti del progetto Life 17 Calliope, iniziativa che mette a disposizione circa due milioni di euro per la tutela ambientale e il turismo. Il progetto presentato qualche giorno fa dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con Cipro, l’Università degli studi del Molise e il Centro Italiano Ricerche e Studi per la Pesca, si pone numerosi obiettivi, tra cui il recupero e la protezione delle spiagge, delle scogliere e delle aree protette abruzzesi.

Nell’iniziativa sono coinvolti undici Comuni: Pineto, Silvi, Roseto degli Abruzzi, Ortona, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e San Salvo. La salvaguardia delle zone costiere e del mare è una questione molto importante, infatti l’Italia essendo una penisola ha ben 7.456 chilometri di costa, da proteggere, soprattutto come habitat per la flora e la fauna.

Il 33% del territorio abruzzese è sottoposto a tutela ambientale e concentra al suo interno l’88% della biodiversità europea. Con l’erogazione del finanziamento sarà possibile lavorare sulla protezione e il recupero degli habitat marini, dunali e di scogliera, per i quali sono stati stanziati 22 mila euro; la protezione e il recupero delle spiagge tramite l’istallazione di passerelle in legno, delimitazioni con cordini e paletti, al fine di migliorarne la fruizione specialmente nel periodo estivo, per questo provvedimento sono stati stanziati ben 140 mila euro. Verrà redatto inoltre un Piano di Azione costiero regionale per la distribuzione dei finanziamenti futuri in programmazione, saranno portate avanti azioni di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti di cittadini, enti territoriali ed operatori economici e saranno divulgate le attività svolte presso tutte le scuole della costa abruzzese.