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La Regione ha deciso di riqualificare tre masserie e una dimora storica per valorizzare il paesaggio e offrire ai turisti un’esperienza autentica

Il paesaggio pugliese è unico e preservare la sua autenticità è fondamentale per radicare forme di turismo non di massa. La Puglia sta diventando una destinazione turistica autentica, visitabile tutto l’anno che grazie anche alla presenza di masserie e dimore storiche regala ai turisti emozioni non facilmente replicabili altrove.

Gli edifici storici devono diventare dei punti di forza per il territorio ed è proprio per questo che è stato disposto un provvedimento dalla Giunta Regionale che permetterà di ristrutturare a fini turistico ricettivi tre masserie (Masseria Cerra a Otranto, Masseria Rauccio a Lecce e Masseria Bianca ad Alezio) e una dimora storica (Villa Himera a Lecce) nel Salento. Gli interventi per il recupero delle strutture esistenti prevede un investimento di 13 milioni di euro, di cui una parte finanziata dal settore pubblico, e prevede un incremento occupazionale di circa 24 unità.

L’obiettivo di questo progetto è il rispetto dell’identità del territorio pugliese e la valorizzazione dell’esistente che permetterà innanzitutto uno sviluppo sostenibile dell’area e un potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica. La strategia della Puglia si basa su un turismo esperienziale e la riqualificazione di dimore storiche e delle masserie consentirà ai turisti di vivere momenti di relax a contatto diretto con la storia di questo territorio straordinario. L’autenticità diventa dunque un elemento trainante dello sviluppo turistico pugliese che attrarrà sempre di più visitatori interessati alla scoperta del territorio, delle sue tradizioni e della sua cultura.