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Ostuni

La Regione vara il Piano Strategico per il turismo fino al 2025: la conferma dell'attenzione pugliese verso il settore turistico come chiave per lo sviluppo economico

La Puglia è una delle regioni italiane che negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo turistico molto importante. La bellezza dei paesaggi, l’organizzazione di eventi, diverse politiche di valorizzazione e promozione hanno reso questa regione un’eccellenza nel panorama turistico nazionale ed estero. La Puglia è stata la prima regione a sviluppare un proprio piano per il turismo parallelamente alla costruzione del Piano Nazionale del Turismo.

In questi giorni è stato approvato dalla giunta regionale il Piano Strategico per il Turismo 2016-2025, redatto da Puglia Promozione insieme ai Comuni, agli operatori turistici e alle istituzioni. Questo documento ha lo scopo di favorire l’economia complessiva della Puglia, dal momento che il turismo è quel settore che permette la crescita di tutte le attività produttive.

Il turismo deve essere il traino della crescita sociale ed economica e per i primi tre anni sono stati stanziati 36 milioni di euro destinati alla promozione della destinazione, all’innovazione e all’accoglienza. Avere una visione strategica è fondamentale, infatti un altro punto cruciale del piano di sviluppo è incentivare la destagionalizzazione, in modo da allungare la stagione turistica a più mesi l’anno. Lavorare insieme permetterà di migliorare il territorio, sarà necessario rendere coesi il pubblico e il privato al fine di intercettare finanziamenti utili alla realizzazione di progetti.

Tra gli obiettivi comuni del Piano Strategico nazionale e regionale ci sono far crescere la competitività in Italia e all’estero, aumentare i flussi turistici internazionali, aumentare la destagionalizzazione e potenziare l’innovazione nel settore turistico. Le attività concrete che verranno messe in atto consentiranno di creare posti di lavoro stabili, si lavorerà per potenziare le infrastrutture e i trasporti. Inoltre si darà molta importanza alla formazione degli addetti ai lavori e si farà in modo che in ogni località ci sia una struttura dedicata all’accoglienza turistica, delle botteghe artigianali, ristoranti e strutture ricettive.

La Puglia dunque vuole innalzare la qualità del prodotto turistico e lo fa mettendo in campo competenze, azioni di partenariato e una visione strategica che consentirà di renderla una destinazione appetibile e ben organizzata, in grado di attrarre nuovi flussi turistici.