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Iniziata una nuova fase di collaborazione tra Italia e Svizzera. Siglata un’intesa che parte dalla mobilità e dal trasporto pubblico turistico

Un importante accordo sul trasporto ferroviario è stato siglato tra Regione Lombardia e Cantone dei Grigioni, in Svizzera. Non si tratta di una semplice dichiarazione d'intenti, perché il testo firmato dalle parti prevede una serie di misure per una mobilità transfrontaliera sostenibile, che salvaguardi l'ambiente ma punti anche alle esigenze dell'economia. La sigla è avvenuta in un'antica carrozza della ferrovia retica a Tirano, tra il consigliere di Stato grigionese Mario Cavigelli, il governatore della regione Lombardia Roberto Maroni e il presidente della provincia di Sondrio Luca Della Bitta.

L'intesa ha come principale obiettivo di migliorare i collegamenti transfrontalieri e sfruttare le potenzialità di mercato, in termini turistici, dell'area coinvolta. Più in generale, oggetto dell'intesa è la collaborazione nella pianificazione futura delle reti di trasporto pubblico su ferro e su gomma, finalizzata al miglioramento delle relazioni transfrontaliere tra i reciproci territori. In pratica si tratta di organizzare un sistema integrato di mobilità pubblica nelle due regioni che migliori la libera circolazione delle persone sui territori confinanti (Cantone dei Grigioni e Province di Sondrio, Brescia, Lecco, Como, Monza e Milano). Ma nell’accordo ci sono altri aspetti interessanti, come il contenimento delle emissioni nocive e la valorizzazione dei territori con particolare riferimento al settore alberghiero e commerciale.

Una parte dei progetti è già stata realizzata negli anni 2015-2016: l'introduzione di nuove corse finalizzate al collegamento tra Milano e la Valtellina; una nuova corsa in partenza da Milano destinata agli studenti; il prolungamento a Sondrio dell'ultima corsa della sera (21.20 da Milano) e del primo treno del mattino (4.30 circa da Sondrio).
Le parti lavoreranno anche sul trasporto su strada tra St. Moritz e la Val Camonica, così come sul nodo di interscambio a Chiavenna.
Funzione della politica è semplificare la vita dei cittadini. Afferma infatti il governatore Maroni: “La montagna è per certi aspetti anche un luogo complicato in cui vivere. Gli abitanti della montagna devono avere gli stessi servizi che ha chi vive in una grande città di pianura, a partire dalla Banda larga, dalle infrastrutture e dai collegamenti, rispettando l'ambiente e la fragilità del territorio montano”.