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In vista la creazione di un comprensorio in grado di competere con le grandi stazioni invernali. Si comincia con interventi sugli impianti di risalita dei due versanti e sulla produzione di neve artificiale

Dopo il protocollo d’intesa per l'avvio del progetto della cosiddetta Ferrovia Transappenninica attraverso la valorizzazione della Linea Ferroviaria Porrettana, si conferma e si rafforza l’alleanza tra Emilia Romagna e Toscana con la sigla di un’intesa per rilanciare insieme il turismo e gli sport invernali.

L’impegno parte dalla revisione, sostituzione e ampliamento degli impianti di risalita, per garantire livelli indispensabili di sicurezza nelle piste delle località sciistiche dell’Appennino su entrambi i versanti e dalla realizzazione di impianti per produrre neve artificiale. È un accordo che vale oltre 20 milioni di euro, cifra complessiva che il Governo ha destinato al sostegno del progetto. Entrambe le Regioni integreranno le risorse messe a disposizione dal Governo con fondi propri. La cifra con la quale interverrà la Regione Toscana si aggira sui 10,5 milioni di euro, più altri 5 da stanziare nei prossimi tre anni, mentre la Regione Emilia Romagna garantirà 6 milioni di euro per lo stesso periodo.

"È una svolta per la montagna – ha commentato il presidente della Toscana, Enrico Rossila Regione in questi anni ha sempre dato una mano investendo 4 milioni per piste e impianti della montagna pistoiese, ora però i 20 milioni del Governo consentiranno di disegnare uno scenario diverso, creando un unico grande comprensorio sciistico integrato in termini verticali e trasversali".
Sulla stessa lunghezza d’onda è il commento del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: "Vogliamo garantire la qualità dell’impiantistica e la maggior competitività possibile dell'Appennino, territorio strategico per lo sviluppo dell'economia turistica. Con questi fondi diamo fiducia e prospettiva alle persone che vivono in montagna, a chi ci lavora e mettiamo in grado il territorio di competere nel futuro".