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È di 8 milioni di euro l'indotto economico complessivo della Marcialonga, la storica gara di sci di fondo che dal 1970 si svolge in Trentino, tra Val di Fiemme e Val di Fassa. A calcolarlo la tesi di laurea di una studentessa

È stata presentata ieri a Trento presso la Cassa Centrale Banca la conferenza stampa di presentazione della tesi di laurea in Economia e Management di Alice Varesco dal titolo "L'impatto degli eventi sportivi sul turismo: il caso Marcialonga, Val di Fiemme e Val di Fassa". La tesi di Alice Varesco è incentrata sul rapporto fra eventi sportivi e indotto turistico e quest'analisi scientifica è stata utilizzata dal Comitato organizzatore di Marcialonga come base per quantificare l'indotto della Ski Marathon, ma anche della Marcialonga Cycling Craft e della Marcialonga Running sul turismo nelle due vallate trentine.
La presentazione si è aperta con l'intervento di Angelo Corradini, presidente di Marcialonga: "Abbiamo lavorato molto su questo progetto. Era da anni che, assieme a Trentino Marketing, intendevamo quantificare il valore economico della manifestazione e l'elaborato di Alice è stato fondamentale per quest'analisi, effettuata anche grazie al contributo di Gloria Trettel e di tutto lo staff della nostra segreteria". I dati della tesi, scientifici e 'neutrali', sono stati utilizzati per calcolare l'indotto complessivo di Marcialonga per il territorio, un impatto che si aggira sugli 8 milioni di €. "Questi sono numeri 'virtuali' per il Comitato, costituito prevalentemente da volontari" ha spiegato ancora Corradini: "Noi, infatti, per far quadrare i conti contiamo sulle quote delle iscrizioni, sugli sponsor e sull'apporto fondamentale di Comuni, Comunità di valle e della Provincia Autonoma. Questo indotto si riversa interamente sulla comunità, noi abbiamo un tasso di autofinanziamento dell'85 % e desidero ringraziare in primis gli sponsor privati che fanno capo alla cooperazione". "Non vanno dimenticate le amministrazioni comunali che ci aiutano ad allestire la pista sui cui, in tutta la stagione invernale, transitano circa 1000 persone al giorno, altra dimostrazione, oltre all'indotto turistico, del valore di Marcialonga per le Valli di Fiemme e Fassa" ha concluso il presidente di Marcialonga.
"Sono da sempre stata appassionata di fondo, ho partecipato alla Marcialonga per cui ho voluto approfondire quest'argomento nella mia tesi" ha spiegato la neo laureata della facoltà di economia della Libera università di Bolzano, Alice Varesco. "Innanzitutto voglio sottolineare l'importanza dell'elevato tasso di risposta, che per lavori di questo genere si attesta solitamente intorno al 10%, mentre in questo caso è del 31%, a dimostrazione di quanto i partecipanti siano legati a Marcialonga. Sulla base delle recenti teorie sull'importanza dello sport per lo sviluppo economico e comunitario dei territori, ho analizzato l'impatto diretto e indiretto di Marcialonga sul turismo delle Valli di Fiemme e Fassa sottoponendo un questionario ai partecipanti alle gare dal 2010 al 2013 residenti fuori regione. Dopo aver tracciato il profilo demografico dei marcialonghisti, ho quantificato l'impatto diretto, vale a dire il numero complessivo di presenze che Marcialonga fa registrare nelle Valli di Fiemme e Fassa durante la settimana dell'evento: 6500 partecipanti non residenti in Trentino Alto Adige cui vanno aggiunti 2080 'tifosi' al seguito degli iscritti per un totale di 8580 arrivi che, moltiplicati per il numero medio di notti di pernottamento, fanno 33.805 presenze complessive: il 17,5% degli arrivi e l'11,3% delle presenze del mese di gennaio e l'8,8% e il 6% di arrivi e presenze dell'intera stagione invernale".
"Per quanto riguarda l'impatto indiretto" ha proseguito Varesco "circa il 30% dei partecipanti, in maggioranza italiani ed europei, torna in vacanza nelle Valli di Fiemme e Fassa durante il resto dell'anno con il dato importante costituito dall'11% di ritorni in periodi di bassa stagione come autunno o primavera. L'apporto di Marcialonga sul turismo nelle due vallate dunque si compone delle 33.805 presenze della settimana di gara e dalle 10.952 date dai 'ritorni' nelle due vallate in periodi diversi, per un totale di 44.757 presenze medie annue ascrivibili a Marcialonga. Inoltre, ho anche analizzato la spesa dei partecipanti durante la settimana della manifestazione e i livelli più alti sono stati fatti registrare dagli scandinavi".
"Coniugare sport e turismo, come ha fatto Alice Varesco nella sua tesi, deve essere anche una scelta distintiva del nostro territorio. Come assessore alla Cooperazione sottolineo, nella sala intitolata a Don Guetti, quanto sia forte il sostegno della comunità ad un evento come Marcialonga, fondamentale per la crescita sociale del nostro territorio. Il peso dello sport è determinante sia in termini economici che comunitari per il Trentino e grazie allo sport abbiamo ottenuto risultati impensabili sino a 30 anni fa, tant'è che nella nuova legge sullo sport, in arrivo nel 2015, si terrà conto anche dell'aspetto economico di eventi come Marcialonga" ha commentato l'assessore allo Sport e alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Mellarini.
L'appuntamento, dunque, è ora fissato per domenica 25 gennaio 2015, quando i 7500 "bisonti" invaderanno le Valli di Fiemme e Fassa per la 42ª edizione della Marcialonga.
Sito ufficiale di Marcialonga (e fonte foto): www.marcialonga.it

 

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