fbpx
Canton Marittimo

L'ironia sulla marina svizzera potrebbe essere alla fine: se non è bastata la vittoria di Alinghi in America's Cup, potrebbe bastare una ironica campagna Facebook che propone di cedere la Sardegna alla Confederazione Elvetica


Sul social network di Zuckerberg, quasi 4000 persone si sono unite nel gruppo "Canton Marittimo". Nelle informazioni si legge: "Stiamo sondando la volontà dei Sardi sull'ipotesi di permettere all'Italia di vendere la Sardegna alla Svizzera per ripianare parte del debito pubblico e rilanciare l'economia nazionale. Noi sardi invece diventiamo svizzeri, senza più servitù militari, franchi anzichè euri, e un'economia locale da allineare al più presto con quella della nuova madrepatria. Resta valido tifare per l'Italia a europei e mondiali e per gli Italiani alle olimpiadi (i ticinesi già lo fanno). Fateci sapere cosa ne pensate, contribuite con idee, pro e contro e, chi si intende di materie legali e amministrative, faccia capire a tutti cosa se la cosa potrebbe essere fattibile. I precedenti ci sono, gli Stati Uniti comprarono alcuni stati dalla Francia dalla Spagna e l'Alaska dai Russi, la Francia acquistó (+o-) la Corsica da Genova e Nizza e Savoia dal Regno di Sardegna... É arrivato il tempo di riaprire le contrattazioni, la contingenza favorisce il mercato...".
Che le intenzioni del gruppo siano una provocazione e non una concreta intenzione di cambio di nazionalità, oltre ai riferimenti al tifo per gli azzurri ai mondiali e alle Olimpiadi, lo rivela esplicitamente il disclaimer: "Le immagini della mappa, il mix della vostra e della nostra bandiera e il coltellino svizzardo sono un gioco per stimolare la partecipazione e la curiosità, non intendono vilipendere niente e nessuno, nè ledere i diritti di marchi registrati".
L'iniziativa, tuttavia, sta riscuotendo una visibilità internazionale, tanto da finire persino sulle pagine web della BBC. Creatore del gruppo è Andrea Caruso, intervistato qualche giorno fa anche da Globalist Cagliari, a cui ha spiegato, sempre sul filo dell'ironia, che "Schiavi per schiavi, meglio esserlo della Svizzera, paese che rispetta le autonomie e le specificità di ogni cantone". L'idea è venuta prima delle scorse regionali sarde, poi vinte da Pigliaru, ma nei giorni scorsi la visibilità è passata dal locale al globale. Tanto che il giornale svizzero in lingua tedesca Bluewin ha lanciato un sondaggio d'opinione sul proprio sito: al momento, i favorevoli all'annessione della Sardegna sono il 73% dei votanti (v. foto a lato).
Inutile dire che il rischio che l'isola sarda diventi il sospirato sbocco sul mare della Svizzera è pari a zero. I nostri vicini dovranno accontentarsi dei successi nelle competizioni di vela, e dei loro laghi. Ma la popolarità ottenuta da questa provocazione è certamente sintomatica di un disagio reale per i sardi, oltre che dell'interesse svizzero per il nostro territorio.

 

 

LEGGI ANCHE: La Sardegna soffre la crisi di turismo e commercio

 

Immagini tratte dalla pagina Facebook "Canton Marittimo": https://www.facebook.com/groups/cantonmarittimo/