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La fotografia nei concorsi Obbiettivo Terra e i Sony Awards, l'architettura bizzarra in Cina e Canada, una foresta urbana e la primavera in Medio Oriente, le città e l'intervento dell'uomo intorno ai patrimoni universali. 

Si conclude oggi la selezione per il concorso di fotografia Obbiettivo Terra, promosso dalla Fondazione Univerde: le migliori immagini di Parchi e aree naturali d’Italia saranno selezionate ed esposte a Roma il 22 aprile nella giornata mondiale della Terra, promossa dall'ONU; nella gallery due immagini delle fotografie vincitrici dell’edizione 2013. Nel corso della settimana sono stati decretati i vincitori del Sony awards, altro concorso di fotografia dedicato ai fotografi internazionali emergenti: in copertina una fotografia di Francesco Mollo, secondo migliore italiano. Dal mondo, ogni cosa è illuminata in un campo di fiori vicino a Gaza dove un padre gioca a nascondino con la sua bambina, mentre a Kabul si è celebrato il Newroz, il capodanno persiano; allo Stadtmuseum di Monaco di Baviera,  fino al 21 aprile è in corso una retrospettiva dedicata al fotografo Hermann Landshoff, di origine ebraica, si rifugiò a Parigi e poi a New York, tra le immagini una foto di Max Ernst a casa Guggenheim. Dalla fotografia ci si muove verso bizzarre architetture cinesi, le trentasette case-spaziali sulla spiaggia di Rizhao mentre nel distretto di Jinshan, a sud di Shanghai le immsagini della casa al rovescio in un villaggio turistico in costruzione mentre a Montreal in una abitudinaria villetta familiare, gli interni sono sfarzosi come alla corte del Re Sole. A Genova, città europea dei pappagalli, trenta esemplari di uccelli tropicali volano nella foresta urbana; per concludere le immagini dall’alto delle Piramidi di Giza, della Cascate del Niagara e della Città Proibita a Pechino aiutano a percepire la presenza dell'uomo intorno a questi patrimoni dell'umanità.  

 

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