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Dal 5 al 9 marzo torna una delle fiere sul turismo più importanti del mondo. A Berlino e in Germania prevale la positività anche alla luce di un 2013 record, soprattutto per il turismo congressuale


Da oggi al 9 marzo torna a Berlino la ITB (Internationale Tourismus-Börse Berlin), uno dei più importanti eventi al mondo del settore travel & tourism: più di 10.000 espositori da 189 Paesi (la presenza internazionale passa dal 40% del 2013 al 60% di oggi) e tutto esaurito nei 26 padiglioni di Berlin Messe: 180 mila i visitatori attesi, per un giro d'affari da 5 miliardi di euro.
"Il turismo è, e resterà, una impressionante storia di successo" ha sentenziato Michael Frenzel, presidente di BTW, federazione tedesca dell'industria del turismo. E il continuo successo della Borsa berlinese nata nel 1966 pare proprio dargli ragione. Del resto il turismo MICE a Berlino ha numeri che farebbero gola a tutta Italia: nel 2013, la capitale tedesca ha ospitato 126.200 eventi (+2% sul 2012), e i 10,6 milioni di delegati hanno contribuito a generare un fatturato annuo che ha superato i 2 miliardi di euro. Circa un quinto (18%) degli eventi ospitati da Berlino ha carattere internazionale, e nel 2013 un quinto dei delegati (1,9 milioni) arrivava da fuori Germania. Ma è tutto il Paese tedesco a uscire da un anno turistico estremamente positivo: 411 milioni di notti nella rete ricettiva nazionale (+1% sul 2012 e +4% di arrivi dall'estero) per un incasso dell'1,2% superiore a quello dell'anno precedente.
Non solo convegni e turismo business, tuttavia, a Berlino, che ha appena vissuto il decimo anno consecutivo da record, grazie a 26,94 milioni di pernottamenti (+8,2% sul 2012) e a 11,32 milioni di visitatori (+4,4%), ritmi quasi doppi rispetto alla media tedesca. I turisti stranieri nel 2013 hanno raggiunto il 43% dei pernottamenti, ovvero 11,6 milioni (+9,2% contro una crescita complessiva della Germania del +4,5%).
E le sensazioni nell'industria turistica tedesca rimangono buone anche per il futuro, anche se con un po' di teutonica prudenza: "Malgrado l'incertezza del contesto dal quale dipende soprattutto il business travel anche per questo rimaniamo prudenti, rispetto al 4% di crescita media stimato da Unwto" ha detto ancora Frenzel, parlando di una crescita stimata tra l'1,5 e il 2%.
L'ottimismo segna quindi anche l'inaugurazione di ITB, un po' come era successo per l'ultimo Fitur a Madrid. Ma non esattamente lo stesso clima dell'ultima Bit, dove regnava l'incertezza a più livelli, e dove la caduta del governo italiano è avvenuta a manifestazione in corso.