fbpx

Su iniziativa di Tajani, la Commissione Europea avvia due consultazione sul futuro del settore e sul taglio degli oneri amministrativi a carico di pmi ed enti pubblici

L'Europa è la destinazione più frequentata dai turisti di tutto il mondo, ma a Bruxelles non vogliono rischiare di perdere lo scettro nel settore, e per questo l'Unione Europea ha deciso di lanciare due consultazioni pubbliche sul futuro del turismo e sul taglio degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese del comparto.
A Bruxelles l'iniziativa è partita per volere di Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea e commissario per l'Industria e l'Imprenditoria. Una consultazione, dunque, volta a identificare sfide e opportunità per l'industria continentale del turismo, che è il terzo settore economico più importante dell'Ue dopo commercio e distribuzione e l'edilizia. Il primato mondiale nell'attrattività turistica, infatti, non è immune a una concorrenza globale sempre più agguerrita, e quindi l'Ue pensa di rivedere il proprio Piano d'azione del 2010.

La seconda consultazione pubblica, invece, riguarda più nello specifico le pmi del settore, e ha come obiettivo l'identificazione di tutte le iniziative e le pratiche amministrative europee, nazionali, regionali e locali, sia legislative che di altra forma, in cui ci potrebbe essere modo di ridurre ulteriormente il fardello amministrativo a carico delle imprese, delle destinazioni turistiche e delle amministrazioni pubbliche, nonché degli stessi turisti, sia quelli provenienti dall'Ue che quelli extraeuropei.

 

LEGGI ANCHE: Tel Aviv, Tajani firma accordi di cooperazione tra Israele e Ue

"L'Europa non finanzierà più concerti e manifestazioni sportive"

Scoppia la polemica in Europa sul "turismo dei sussidi sociali"

La classifica della felicità che premia l’Europa (ma non l’Italia)

L'Europa cambia la professione delle guide turistiche in Italia

Dall'Europa una proposta per tutelare i viaggiatori che acquistano su Internet

 

(fonte foto)