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Enit conferma: i piccoli borghi, le esperienze e il turismo sportivo sono gli ingredienti vincenti nella ricetta del turismo italiano

I viaggiatori attenti all’ambiente apprezzano e scelgono l’Italia per le proprie vacanze: è questo quanto emerge dai dati recentemente presentati da Enit – Agenzia Nazionale del Turismo al TTG Travel Experience 2019, la manifestazione italiana per la promozione del turismo mondiale in Italia e dell’offerta turistica italiana nel mondo che si è tenuta a Rimini dal 9 all’11 ottobre scorsi.

La strategia portata avanti da Enit con le Regioni italiane sta portando i risultati auspicati. La valorizzazione dei piccoli borghi e dei percorsi virtuosi esperienziali ha fatto registrare una crescita dei pernottamenti nei 5570 Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, tra i quali – vale la pena ricordarlo – figurano oltre la metà dei 55 siti Unesco italiani: questi piccoli gioielli, tanto ammirati in patria e all’estero, offrono 56 mila alloggi per 1,4 milioni di posti letto e attirano oltre 21 milioni di arrivi per circa 90 milioni di notti di visitatori italiani e internazionali.

Sempre secondo i dati presentati da Enit, il 54% dei turisti desidera portare a casa l’“esperienza italiana”, vale a dire entrare in contatto con il modo di vivere e lavorare degli abitanti del Belpaese: in questo senso, puntare sui viaggi esperienziali è la scelta giusta. La volontà di integrarsi con il tessuto cittadino spinge i turisti a interessarsi a una vacanza più consapevole e più ecologica, portandoli anche ad apprezzare luoghi e momenti meno “affollati”: da qui l’interesse per i piccoli borghi e una tendenza utile per la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Cresce, infine, il turismo legato agli sport, confermando la bontà di un’offerta sempre più green & healthy: Enit ha rilevato un incremento del 4,2% nei pernottamenti e del 7,7% nei consumi turistici, italiani e stranieri. Il più gettonato si conferma il cicloturismo, praticato da circa la metà dei vacanzieri attivi in Italia: sono state stimate oltre 77,6 milioni di presenze nel il 2018, con una spesa media giornaliera di 66 euro per i cicloturisti (i turisti in bicicletta, per i quali la due ruote è la motivazione della scelta della destinazione) e di 77 euro per i turisti ciclisti (i cosiddetti turisti con la bicicletta, che durante la vacanza utilizzano anche biciclette e mountain-bike), viaggio e alloggio esclusi.