fbpx

Oggi il Belpaese batte Maldive, Polinesia e DisneyWorld. Entro il 2025 previsto un +6,2%: il settore merita attenzione (e investimenti)

La quota di mercato rappresentata dai turisti stranieri con disponibilità economica medio-alta e attratti dall’Italia sta crescendo: nel 2019 i viaggiatori in business class sono aumentati del 12,7% e nel 2018 le notti complessive negli hotel 5 stelle e 5 stelle lusso sono state circa 11,3 milioni. Questi i dati presentati da Enit – Agenzia Nazionale del Turismo durante il TTG Travel Experience 2019, l’evento nazionale di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e dell’offerta turistica italiana nel mondo tenutosi a Rimini dal 9 all’11 ottobre scorsi.

L’Italia è in vetta alla classifica delle destinazioni mondiali più glam scelte dai turisti altospendenti: per il segmento affluent – che include gli individui che possono vantare un patrimonio finanziario di almeno 500.000 € o un reddito annuo da 200.000 € a salire – il Belpaese batte Francia, Sud Africa e Stati Uniti; per i Millennials, la generazione dei nati tra il 1980 ed il 2000, l’Italia risulta più appetibile di Thailandia, Islanda e Sudafrica; per le famiglie, il nostro Paese supera in attrattiva il Messico, le Hawaii e perfino Orlando, sede di Disneyworld. Secondo i dati rilevati, inoltre, l’Italia è anche una delle mete più gettonate per i viaggi di nozze dei giovani sposi stranieri, che la preferiscono addirittura a Maldive, Polinesia Francese e Maui.

Un presente decisamente roseo, che si proietta in un futuro di segno ugualmente positivo: entro il 2025 i viaggi di lusso cresceranno ancora e più velocemente rispetto alle altre tipologie di viaggio, arrivando a segnare un +6,2%.

Strategici saranno quindi gli investimenti destinati a rendere sempre più accattivante l’offerta nel luxury travel: le ultime tendenze vedono privilegiate le esperienze più creative e realizzate perfettamente su misura per la clientela più esigente e con maggiori possibilità.