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Presentata la 28ª edizione della fiera libraria torinese. Il tema è dedicato alle meraviglie d'Italia, dal paesaggio all'arte e alle eccellenze del made in Italy. E per la prima volta il Piemonte porta le aziende di promozione turistica regionale per intercettare i turisti di Expo


Un Salone del Libro "territoriale", quello del 2015, con un occhio ovviamente a Expo. La più importante fiera italiana dedicata all'editoria, quest'anno alla ventottesima edizione da giovedì 14 a lunedì 18 maggio nei consueti spazi di Lingotto Fiere a Torino, ha come tema conduttore le Meraviglie d'Italia: il paesaggio, i monumenti e i tesori Unesco, l'innovazione, l'eccellenza nei tanti campi della creatività storica e contemporanea. Ospite d'onore è la Germania, presente nel Padiglione 3 con un grande spazio multimediale. Gli altri Paesi al Salone con proprio stand sono Albania, Arabia Saudita, Azerbaigian, Brasile, Israele, Kazakhstan, Mozambico, Perù, Polonia, Romania, Santa Sede e Turchia.
L'immagine del Salone 2015 vede Johann Wolfgang von Goethe, nel celebre ritratto nella Campagna Romana realizzato nel 1787 da Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, diventare l'attore protagonista di un set cinematografico, attorniato dai simboli contemporanei dell'eccellenza made in Italy: il cinema, il libro, la musica, la moda, la cucina, lo stile e l'innovazione nell'auto. Il claim è "Italia, Salone delle meraviglie".
La Regione ospite d'onore è il Lazio, le altre Regioni Italiane già confermate con un proprio spazio sono Calabria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Valle d'Aosta, oltre naturalmente al Piemonte.
E proprio dalla regione padrona di casa arriva la conferma dell'impegno per il successo del Salone, così come la novità dello stand turistico. "La Regione Piemonte c'è e continua a crederci. Lo dimostra non solo con il suo sostegno, ma anche con le tante iniziative che vi organizza" ha detto Antonella Parigi, assessore regionale a Cultura e Turismo, durante la presentazione di ieri.
L'assessore Parigi ha ricordato che "solo il 41,4% della popolazione con più di sei anni ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi per motivi non strettamente scolastici o professionali. In Piemonte si sale al 49,2%, ma non possiamo ancora ritenere questo dato soddisfacente. Ecco perché c'è bisogno in Italia del Salone del Libro, ed è importante che la Regione Piemonte ne sostenga l'attività".
Come spiega una nota della Regione, Parigi ha citato nel suo intervento proprio la novità dei territori: per la prima volta, infatti, al Salone saranno presenti le aziende di promozione turistica regionali, che illustreranno "le meraviglie" del Piemonte ai visitatori, compresi quelli stranieri che arriveranno in concomitanza con l'Expo di Milano che inizia l'1 maggio.

 

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