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A Mondo Pesca la Regione Liguria ha annunciato la prossima revisione della legge sulla pesca bocciata dal MiPAAF, per sostenere un settore che unisce turismo costiero e nell'entroterra. In Italia la pesca sportiva ha ricadute per 7 miliardi di euro


La Regione Liguria vuole rilanciare la pesca sportiva, storica protagonista del turismo outdoor sul proprio territorio, e riprendersi anche la pesca all'anguilla, limitata, rispetto alle altre specie che popolano i torrenti, i fiumi e i laghi del territorio, ma fino a due anni fa praticata a livello creativo da molti appassionati, dalla Val Graveglia, nel Levante, alla Valle del Roja, a Ventimiglia, prima che una disposizione ministeriale la vietasse su tutto il territorio regionale.
La nuova legge sulla pesca nelle acque interne approvata dal Consiglio Regionale nel marzo scorso, che dava la possibilità di pescare l'anguilla con particolari condizioni conservative, è stata infatti "bocciata" dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. La Regione Liguria ha quindi dovuto bloccare la pesca all'anguilla per non rischiare che anche tutta la legge fosse considerata illegittima e inapplicabile.
Questo è quanto è emerso in un convegno sul futuro strategico della pesca sportiva e delle attività subacquee, con l'assessore allo Sport e Tempo Libero della Regione Liguria Matteo Rossi, i rappresentanti di Federcoopesca-Confcooperative, Arci Pesca, Libera Pesca e dell'Università di Bologna, che ha concluso i principali appuntamenti nello stand ligure curato da Arci, a Mondo Pesca 2014 a Carrara Fiere.
Per tornare a consentire la pesca all'anguilla, la Regione Liguria si appresta a realizzare un proprio piano di gestione regionale per la specie che possa confluire nel piano nazionale e consentire la ripresa di questa particolare pesca creativa nel pieno rispetto delle norme. Lo farà, insieme con l'Università di Genova, con il progetto Lema - Ligurian Eel management plan, che raccoglierà tutti i dati sulla morfometria e sulla biologia delle popolazioni di anguilla in Liguria.
Secondo i progetti della Regione Liguria, la pesca sportiva "dovrà diventare sempre di più un elemento di unione fra il turismo della costa e quello dell'entroterra, una sorta di 'cerniera' per creare e far crescere una rete di produttori, prodotti e servizi locali nel territorio, a cominciare dalla pesca turismo e ittiturismo nel territorio" come ha affermato l'assessore Matteo Rossi commentando i lavori di Mondo Pesca 2014, dove Arci Pesca Fisa nazionale ha presentato il progetto "La pesca sportiva vettore di turismo nell'economia ittica" dedicato a un comparto che in Italia produce ogni anno ricadute economiche per 7 miliardi di euro.

 

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