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Anche il Telegraph Travel consiglia di visitare Israele, e in particolare Gerusalemme. Secondo la sezione viaggi del quotidiano londinese, infatti, la città israeliana è una delle 20 migliori destinazioni turistiche del 2014.
Gerusalemme viene descritta come una città "per millenni desiderata , la più santa delle città sante" perché "questo antico luogo esercita ancora lo stesso magnetismo spirituale che la rende forse la città più ricca di scritture e leggende religiose del pianeta. Non si ha bisogno di fede per essere commossi dallo spettacolo delle persone prostrate nella chiesa del Santo Sepolcro o fornire messaggi di profonda speranza in quello che è il luogo più santo per l'ebraismo, il Muro Occidentale o muro della Preghiera , o camminare per i luoghi posti intorno alla Cupola della Roccia", come scrive l'esperto inglese Jolyon Attwool.
L'autore poi spiega: "Vi è stata una rinascita culturale della città antica, tra cui il IV festival di Gerusalemme che include il Festival di Musica Sacra in programma per settembre 2014. Il festival presenterà la musica sacra di tutto il mondo e vedrà luoghi come la Torre di Davide o il tunnel di Zedekiah privilegiati luoghi per l'esecuzione di differenti performance".
Continua quindi a crescere l'attenzione internazionale per i viaggi in terra israeliana. All'ultima Bit, Tzvi Lotan aveva raccontato il volto "nuovo" del turismo israeliano, con la quota di viaggi religiosi che pur rimanendo quantitativamente numerosi nel totale sono calati in percentuale da quel 70% di cinque anni fa al 41% del 2013. Nei giorni scorsi, invece, il premier Netanyahu si è recato a Hollywood per la prima di un film che promuove il turismo in Israele.

 

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