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Dal ministero arrivano i finanziamenti per i luoghi della cultura in Italia. Un'occasione per aumentare la fruizione dei giovani

La cultura come principio dal quale partire per rilanciare i territori: è ispirandosi a questo concetto che lo scorso 24 novembre la Conferenza Unificata dello Stato e delle Regioni insieme al Consiglio Superiore dei Beni Culturali hanno stanziato ben 135 milioni di euro per i grandi progetti culturali.

Il Piano Grandi Progetti Culturali prevede 23 interventi finalizzati al restauro ed alla valorizzazione di grandi biblioteche, musei, aree archeologiche, archivi ed attrattori culturali. Questi nuovi interventi dedicati al Centro ed al Nord Italia vanno a sommarsi al Piano d’Investimento previsto per il Mezzogiorno al fine di incrementare e potenziare l’offerta culturale italiana.

Il finanziamento per il biennio 2017-2018 ha lo scopo di intervenire sulla tutela e la riqualificazione, sull’ampliamento degli spazi dedicati alla cultura, sull’incremento di nuove forme e modalità di fruizione e per quanto riguarda le biblioteche sulla digitalizzazione del patrimonio librario. Il 43% della somma complessiva sarà destinata proprio alle Grandi Biblioteche, in particolare alle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze e la Biblioteca di Archeologia e storia dell’Arte della capitale.

Questa grande attenzione rivolta verso l’immenso patrimonio culturale italiano, fatto di siti di interesse di rilevanza nazionale e internazionale, permette di accrescere la consapevolezza del valore dei territori e di sensibilizzare alla riqualificazione ed alla valorizzazione dell’esistente. La cultura in Italia è spesso sottovalutata ed interventi di questo genere potrebbero incrementare la fruizione dei beni culturali soprattutto da parte dei giovani, i quali possono considerare la possibilità di vedere nell’immenso patrimonio del Belpaese una grande risorsa per il rilancio sociale, turistico ed economico dei territori.