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Consistenti finanziamenti del MiBACT previsti per le startup e le imprese culturali e creative di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Per la prima volta, il MiBACT interviene attivamente e organicamente per sostenere le industrie culturali e creative del Mezzogiorno. Lo fa attraverso un Piano Operativo Nazionale dedicato interamente alla cultura, il cui principale obiettivo è la valorizzazione del territorio attraverso interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore. Al PON si collegano le misure di Cultura Crea, il programma di incentivi destinato alla nascita e alla crescita di micro, piccole e medie imprese e del terzo settore delle cinque regioni del mezzogiorno coinvolte: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fondi, per un totale di 114 milioni di euro, rientrano nell’Asse II del PON Cultura e Sviluppo (FESR 2014/2020).
Le modalità e i tempi di presentazione delle domande per accedere ai fondi sono stati illustrati il 19 luglio scorso a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Sarà possibile presentare le domande online sul sito www.culturacreativa.beniculturali.it a partire dalle ore 12.00 del 15 settembre prossimo.
Come previsto dal decreto del Ministro (DM 243/2016) gli aiuti saranno suddivisi in tre filoni: la creazione di nuove imprese dell’industria culturale (41,7 milioni); lo sviluppo delle imprese dell’industria turistica e manifatturiera (37,8 milioni); il sostegno ai soggetti del terzo settore che operano nell’industria culturale (27,4 milioni). Inoltre, se le risorse programmate saranno destinate entro il 2018, ulteriori 7 milioni di euro di performance saranno proporzionalmente redistribuiti sui tre filoni. Cultura Crea è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
Il PON Cultura e sviluppo 2014-2020, adottato dalla Commissione europea il 13 febbraio 2015, punta a superare le condizioni di sottoutilizzo delle risorse culturali nelle Regioni meno sviluppate e quindi ad aumentarne l’attrattività e a determinare flussi più consistenti di domanda turistica e di fruizione culturale di qualità.

Questo il video che presenta l'iniziativa di Cultura Crea

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