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Parigi, Londra e Singapore: per chi vuole studiare al meglio, sono queste le destinazioni migliori al mondo. A dirlo è QS Best Student Cities 2013-14, l’annuale classifica sulle migliori città del mondo per gli studenti pubblicata su TopUniversities.com. E per l’Italia spicca Milano, al 24esimo posto

 

La classifica di si basa su cinque criteri fondamentali, ognuno dei quali costruito utilizzando criteri specifici: ranking universitari, student mix (ovvero la mescolanza di nazionalità nella comunità studentesca), qualità della vita, opportunità lavorative e convenienza economica. Due invece i prerequisiti scelti per analizzare le città: avere una popolazione superiore ai 250.000 abitanti e ospitare sul proprio territorio almeno due Università presenti nel QS World University Rankings. A soddisfare i prerequisiti sono state 98 città in 30 Paesi di ogni parte del mondo.

 

Al primo posto dunque c’è Parigi, dove si trovano 17 università presenti nella graduatoria mondiale. Subito dopo c’è Londra, staccata di appena due punti rispetto alla capitale francese, e il sindaco londinese Boris Johnson ha commentato: “Londra vanta il numero maggiore di università al top al mondo. Le nostre strade sono sempre più sicure anche grazie agli importanti investimenti per migliorare il trasporto pubblico e le infrastrutture. La città offre ampi spazi verdi e una vivace vita notturna e culturale. Queste sono alcune delle ragioni che rendono Londra particolarmente attraente per gli studenti di ogni parte del mondo”; il podio si chiude con l’asiatica Singapore. La top 10 prosegue poi con Sydney, Zurigo, Melbourne, Hong Kong, Boston, Montreal e Monaco di Baviera. Per il nostro Paese, Milano si conferma in una buona posizione, al 24esimo posto, ex aequo con Barcellona. Ben Sowter, direttore della ricerca presso QS commenta così il risultato della metropoli lombarda: “La performance di Milano in questa classifica è positiva. In particolare, la reputazione delle più prestigiose università locali presso i recruiters italiani e internazionali è molto alta, secondo il sondaggio utilizzato per questo aspetto della classifica. In un Paese dove la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli preoccupanti, questo è un dato incoraggiante. Ci auguriamo che alla solida reputazione corrispondano e seguano più opportunità per i molti laureati italiani brillanti e preparati e anche per quelli internazionali che hanno scelto Milano per la propria formazione universitaria”. Tra le prime 50 città mondiali per gli studenti non c’è invece Roma, che si classifica al 55esimo posto.

 

Facendo una classifica per nazioni, invece, al primo posto gli Stati Uniti con sette città, seguiti dall’Australia con 6 e da Canada e Regno Unito con 3. Le new entry in classifica sono: la Norvegia con Oslo al 45˚ posto, la Nuova Zelanda con Auckland al 18° e la Repubblica Ceca con Praga al 45°. “Con l’aumento della mobilità internazionale da parte degli studenti, il nostro obiettivo è quello di allargare i loro orizzonti e presentare loro un ampio raggio di interessanti e possibili destinazioni di studio. QS Best Student Cities offre agli studenti uno strumento complementare ai soli ranking universitari. Dopotutto, l’esperienza universitaria è inevitabilmente influenzata dal luogo in cui avviene, soprattutto per gli studenti internazionali” spiega ancora Sowter.

 

Classifica completa delle prime 50 posizioni (da TopUniversities.com)

 

1) Paris 26) Brisbane
2) Londra 27) Stoccolma
3) Singapore 28) Taipei
4) Sydney 29) Manchester
5) Zurigo 30) Perth
6) Melbourne 31) Madrid
7) Hong Kong 32) Edinburgo
8) Boston 33) Buenos Aires
9) Montreal 34) Bruxelles
10) Monaco 35) Shanghai
11) Berlino 36) Amsterdam
12) San Francisco 37) Canberra
13) Toronto 38) Los Angeles
14) Seoul 39) Mosca
15) Vienna 40) Adelaide
16) Dublino 41) Lione
17) Tokyo 42) Washington DC
18) Pechino 43) Kuala Lumpur
19) Auckland 44) Philadelphia
20) Copenaghen 45) Praga
21) New York 46) Città del Messico
22) Vancouver 47) Helsinki
23) Chicago 48) Oslo
24) Barcellona 49) Santiago
24) Milano 50) Kyoto