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Il turismo esperienziale della Liguria si arricchisce di una proposta per scoprire quello che viene considerato l’oro ligure. Grande adesione di giovani e turisti stranieri

La partecipazione di 32 aziende, espressione di tutte e quattro le province liguri, ha decretato il successo della prima edizione di “Oliveti Aperti” organizzata nello scorso fine settimana dal Consorzio di tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure con la collaborazione della Fondazione Qualivita e il supporto della Regione Liguria.
Partendo da Imperia con l’az. agr. Carlo Siffredi, az. agr. Fratelli Carli, Olio Anfosso, Ars Olea, passando dalla savonese az. agr. Canaiella, le genovesi Coop Agricola Lavagnina, az. agr. Solari Massimo, az. agr. Adriano Casazza, Coop Olivicoltori Sestresi fino ad approdare in provincia della Spezia con l’azienda Lucchi & Guastalli, i partecipanti hanno potuto scoprire l’affascinante mondo dell’olio ligure, un’eccellenza prodotta su più di 2500 ettari di terreno, a volte così impervio che questo tipo di produzione viene definito “olivocultura eroica”.

Attraverso percorsi di degustazione, itinerari tra gli oliveti dove resiste l’antica arte del muretto a secco, visite in azienda e corsi di cucina, cittadini e turisti sono stati coinvolti nelle storie di uomini e donne che con il loro lavoro custodiscono un’antica tradizione, salvaguardano il territorio e valorizzano una produzione d’eccellenza.

L’olivicoltura è uno dei principali settori dell’agricoltura ligure e la sinergia con l’altra risorsa fondamentale dell’economia ligure, il turismo, è vincente. I turisti stranieri e in particolare i giovani sono sempre più interessati al mondo dell’olio DOP. Per la campagna 2018/19 sono stati immessi sul mercato più di 3.600 quintali di olio DOP, un prodotto di qualità conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Di grande successo è stata una passeggiata alla scoperta degli storici oliveti di Taggiasca nell’imperiese. Questo frutto, simbolo del ponente ligure indissolubilmente legato al suo territorio d'origine, è ancora in attesa di ricevere il marchio DOP che lo tutelerebbe dal furto d’identità come purtroppo normalmente accade.

Negli stessi giorni di “Oliveti Aperti”, i Giovani Chef degli istituti alberghieri italiani sono stati impegnati a Imperia nella finale del contest dedicato a ricette innovative a base di Olio DOP Riviera Ligure.