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Uno studio dell’Università Bocconi attribuisce alla manifestazione triestina un valore che sfiora i 100 milioni di euro. Ora è ‘case history’ per il marketing territoriale

Il dato è clamoroso. La Barcolana ha generato a Trieste ricchezza pari a 71,5 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 26,5 milioni di euro dalla valorizzazione dei ritorni dai mezzi di comunicazione. Fanno la bellezza di 98 milioni di euro, quanto una media squadra della serie A di calcio.

A questa cifra è giunto uno studio realizzato dal prof. Guido Guerzoni dell’Università Bocconi e partner della società B2G Consulting. Questo valore si rifà agli impatti economico, occupazionale, fiscale e comunicazionale dell’evento, relativamente all’edizione numero 50 della manifestazione. Nell’ottobre 2018 la Barcolana ha toccato il record dei partecipanti con 2689 barche iscritte, che, secondo stime prudenziali, equivalgono a una presenza di 234mila individui singoli.

L’analisi sull’impatto economico è stata preceduta da un’indagine demoscopica su un campione rilevante di partecipanti all’evento, che ha consentito di suddividere il pubblico in diverse categorie (regatanti, escursionisti giornalieri, cittadini di Trieste, turisti residenti fuori dalla provincia di Trieste). Sono quindi state calcolate le rispettive spese medie giornaliere, le permanenze medie in città (alcuni segmenti sono rimasti per più di due giorni), aggiungendo a queste gli effetti indiretti e indotti dall’aumento di spesa sul territorio. Facendo un confronto ‘terra terra’ il valore è quello di una società di calcio oppure, in termini di occupazione, corrisponde ad una azienda con 572 FTE, posti di lavoro/anno full time equivalenti.

Un altro dato interessante è quello che emerge dallo studio sull’impatto che si esercita a vantaggio della regione Friuli Venezia Giulia: gli enti pubblici locali investono in totale 340mila euro in contributi alla regata, ricavando una tassazione diretta e indiretta di oltre 6,2 milioni di euro l’anno, gettito fiscale che rimane in gran parte nelle casse regionali, essendo il FVG una regione a statuto speciale, in cui quote consistenti di accise e imposte (ad esempio il 59% dell’Iva) rimangono sul territorio.

Organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano, in partnership con il Comune di Trieste, la Regione FVG e il main sponsor Generali e il supporto di numerosi partner, la Barcolana è un grande momento di festa popolare che coinvolge la storia e la cultura della città di Trieste ma si diffonde su tutto il territorio regionale. È la regata più grande del mondo, si svolge ogni anno la seconda domenica di ottobre, preceduta da dieci giorni di eventi a mare e a terra, secondo un calendario che comprende quattrocento manifestazioni. L’edizione del cinquantenario è stata vinta dallo yacht Spirit of PortoPiccolo.

I DATI PIÙ IMPORTANTI DELLA BARCOLANA

300.000 Presenze (scenario di stima intermedio, corroborato da valutazione delle foto aeree e confronto con la ricerca sui big data del 2016)

234.738 Arrivi (singole persone che hanno trascorso almeno una giornata a Trieste) di cui fuori provincia 102.738 (56%)

Valore economico dell’impatto economico e occupazionale:

€43.842.478 Totale della spesa (pubblico + regatanti + organizzatori + sponsor per i budget di activation locale)

€71.510.414 valore dell’Impatto economico totale (ricchezza portata in città e in provincia da persone proveniente da fuori provincia)

572 FTE (equivalente dei posti di lavoro full time creati dall’impatto economico)

Valore economico dell’impatto fiscale:

Totale gettito fiscale € 6,169 milioni

Investimento pubblico annuale sull’evento di € 340 mila, con un ROI di 18,14 per gli enti pubblici

Valore economico dell’impatto comunicazionale:

19.910 uscite su stampa tradizionale, online e social media

Corrispondenti a un valore di € 26,51 milioni calcolato con il metodo AVE