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Lago Trasimeno

E ora tre nuovi bandi per complessivi cinque milioni di euro destinati al sostegno delle imprese

Quasi a voler festeggiare il 2018 come miglior risultato degli ultimi anni per presenze turistiche in Umbria, la Regione ha lanciato nuovi bandi che vanno a qualificare ulteriormente l’offerta su due settori tematici, quali Umbria family e Love in Umbria, e nell'area territoriale Iti Trasimeno.
Ma andiamo con ordine.

Il 2018 è stato un anno da record in termini di flussi turistici (superati i 6 milioni di visitatori nei primi undici mesi) e il riscontro positivo delle presenze durante le ultime festività ha riportato l’Umbria ad essere tra le mete più apprezzate d'Italia, consegnando ormai al passato le criticità dovute al sisma. I dati (ancora parziali e provvisori) di dicembre 2018 testimoniano un incremento del +21,25% negli arrivi e di quasi il 14% nelle presenze rispetto al 2017; del +4.33% e +1.58 rispetto al 2016 e del +3.22% e +2.88% rispetto al 2015, anno precedente agli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia. I turisti italiani aumentano del +24.60% negli arrivi e del +12.55% nelle presenze, mentre l'aumento dei turisti stranieri supera il +14%. Anche per il Trasimeno il 2018 può essere considerato come anno di ripresa dei flussi turistici, facendo registrare un aumento del +7.8% negli arrivi e +3.22 nelle presenze rispetto al 2017; +1.69% e -0.35% rispetto al 2016 e +3.08% e +0.97% rispetto al 2015.

Su questo risultato ha giocato un ruolo determinante il lavoro di squadra fatto per riposizionare l'immagine dell'Umbria sui mercati nazionali e internazionali. La programmazione di campagne, strutturali e mirate, su diversi target di riferimento ha dato risultati importanti. Il brand Umbria e l'invito a scoprirla è apparso su diversi media, dalle stazioni e mezzi di trasporto delle principali città italiane alle sale cinematografiche, tv e radio, quotidiani e pubblicazioni, nella comunicazione web, attraverso partnership con Google, Spotify, e nel corso di importanti eventi nazionali ed internazionali. È una strada che verrà seguita anche nel 2019, grazie a nuovi prodotti che gli operatori stanno mettendo a punto, come i Cammini e il turismo legato alla bicicletta e al lavoro per colmare il ‘gap’ di circa 2000 posti letto che si era creato nella zona del sisma.

Del nuovo bando “Umbria family” saranno beneficiari alberghi, country houses, case e appartamenti per vacanze gestite in forma imprenditoriale, campeggi, villaggi turistici e camping village per la realizzazione di interventi legati prevalentemente al rifacimento e alla trasformazione interna delle strutture e alla sistemazione delle aree verdi.

Beneficiari del bando wedding, un settore che in Umbria raggiunge un fatturato medio annuo per i soli turisti stranieri di oltre 16 milioni di euro, sono gli alberghi 3, 4 e 5 stelle e le country houses dotati di servizio di ristorazione e le residenze d'epoca gestite in forma imprenditoriale. Tra le spese ammissibili sistemazioni esterne, piscine, centri benessere, suite per gli sposi.

Entrambi i bandi sono destinati a imprese aggregate sotto forma di Consorzio o Società consortile che intendono adeguare le proprie strutture alle esigenze delle famiglie in vacanza o alle nozze. Le risorse dei due avvisi, già pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione Umbria del 2 gennaio 2019, ammontano complessivamente a circa 2 milioni e mezzo di euro equamente distribuiti, a favore di progetti che prevedano spese ammissibili tra i 500 mila e i 1,01 milioni di euro per ogni aggregazione, comprensive dell'importo non superiore a 100 mila euro destinato al progetto di promo-commercializzazione.

Un bando specifico è stato previsto per ITI Trasimeno perché l'area non è ricompresa tra i finanziamenti per le Aree Interne e l'Agenda Urbana. L'avviso ha una dotazione finanziaria di un milione 800 mila euro ed è finalizzato alla costruzione e promo – commercializzazione dei prodotti turistici "Le Pievi e i sentieri del Trasimeno" (pensato per la valorizzazione della sentieristica dei colli del Trasimeno, degli itinerari paesaggistico – culturali con il coinvolgimento delle eccellenze produttive), "Trasimeno lago Felice" (rivolto all'out-door e alla valorizzazione delle attività sportive tipiche del turismo lacuale con una particolare attenzione alla personalizzazione e innovazione del format di prodotto) e "Vivi il Trasimeno" (prodotto unico e completo che include tutte le finalità degli altri due prodotti). I contributi sono destinati alle sole imprese ricettive ubicate nei comuni di Castiglion del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro. Le imprese di servizi, commercio, somministrazione e artigianato, che comunque potranno far parte della rete, beneficeranno invece di risorse del PSR. Saranno finanziati, tra l'altro, interventi edilizi volti alla riqualificazione delle strutture, degli arredi, delle attrezzature, dei software ed hardware, le spese tecniche per la realizzazione dei progetti.

I bandi presentati fanno seguito a quello già concluso, “Low Cost”, che con una dotazione di oltre un milione e mezzo di euro finanziava sia reti di imprese che imprese singole per interventi di innalzamento degli standard di qualità delle strutture alberghiere. Mentre è ancora in corso il bando “Charme” che con una dotazione finanziaria di oltre 5 milioni 743 mila euro finanzia reti di imprese ed è rivolto alla creazione del prodotto turistico "Umbria Charme".