fbpx

Intanto a Milano è stato rinnovato il memorandum di collaborazione con la cinese Alibaba, la più grande piattaforma mondiale di e-commerce

Gli agriturismi italiani potranno verificare ed entrare in possesso della propria pagina gratuita Google My Business e creare così una scheda personalizzata con testi e foto, rispondere alle recensioni degli utenti e avere un riscontro immediato, oltre a uno strumento di analisi, sull'interesse verso la struttura, con un effetto positivo in termini di promozione online. Questo grazie a un accordo siglato tra Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e Google. Ne sono interessate quasi 21mila strutture del nostro Paese.

È un passo avanti nell’ottica dell’internazionalizzazione e valorizzazione del turismo estero verso l'Italia, ma che andrà anche a vantaggio dei cittadini-utenti perché renderà più facile individuare da qualunque dispositivo le strutture d'interesse, e quindi l'organizzazione del viaggio. Con questo protocollo per i nostri agriturismi ci sarà la possibilità di allargare il proprio bacino di domanda, conquistare nuove fette di mercato e abbattere le distanze. Una grande opportunità offerta dalla digitalizzazione.

Sempre sul fronte digitale, è stato rinnovato il Memorandum of Understanding tra MIPAAFT - ICQRF e Alibaba, la più grande piattaforma di e-commerce a livello mondiale.
L'accordo, della durata di due anni, consolida la collaborazione triennale tra Ministero e Alibaba per la promozione delle eccellenze agroalimentari di qualità certificata del nostro Paese e per la tutela dei consumatori negli acquisti on line, sotto osservazione dell'l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari. Sulla piattaforma e-commerce si possono segnalare infatti le vendite on line irregolari, che cioè usurpano, evocano o sono contraffazioni di indicazioni geografiche tutelate.

Con il nuovo memorandum, le indicazioni geografiche italiane su tutte le piattaforme del Gruppo Alibaba salgono a 26, coprendo così la gran parte delle produzioni italiane più esportate. L'ampliamento della lista di prodotti Dop e Igp includerà anche Mortadella di Bologna, Emilia, Prosciutto di Parma, Barolo, Vino Nobile di Montepulciano, Vino Valpolicella, olio Sabina, Pecorino Toscano, Grana Padano e olio Garda.
Si consolida così la collaborazione con Alibaba Group dopo che nel 2017 durante il passato governo, nella fattispecie da Enit, era stato sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere le bellezze e la ricchezza artistica e naturale del territorio italiano su Alitrip, la piattaforma leader nel settore di prenotazione dei viaggi online della compagnia cinese privata.