Tropea

È stata scelta la Calabria per la manifestazione che celebra il paesaggio, un evento internazionale che vede la partecipazione di numerosi Paesi europei, tra confronto e condivisione

Il paesaggio della Calabria è ricco e variegato, mare e monti coesistono in armonia, se aggiungiamo poi le risorse umane, i borghi, il tessuto sociale e le strutture urbane, essa rappresenta un territorio unico nel suo genere. I prossimi 3 e 4 ottobre, proprio in Calabria, si svolgerà la ventunesima edizione degli Ateliers della Convention Europea del Paesaggio, una manifestazione che affronterà quest’anno il tema “Paysage et éducation”.

La Convenzione Europea del Paesaggio ha lo scopo di promuovere la protezione, la gestione e la pianificazione dei paesaggi europei e favorire la cooperazione. La scelta della Calabria come sede per l’evento è un grande riconoscimento per la Regione, infatti negli ultimi anni essa sta attuando politiche virtuose per la gestione del territorio e per la tutela e la valorizzazione dei paesaggi. Le giornate del 3 e 4 ottobre si svolgeranno a Tropea, la splendida perla della Costa degli Dei, simbolo della Calabria nel mondo, mentre il 5 ottobre verranno visitate Zungri e Serra San Bruno, altri due suggestivi centri del vibonese.

Il paesaggio viene definito “una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”. Dunque la varietà territoriale della Calabria costituisce un modello di riferimento molto ricco, capace di racchiudere natura, cultura, ambiente e ricchezza sociale in un territorio relativamente poco esteso. In questi anni in Calabria si sta lavorando per tutelare le risorse esistenti, e il paesaggio è una di queste, un elemento distintivo, capace di promuovere il territorio e renderlo attrattivo anche dal punto di vista turistico. La crescita e lo sviluppo della Regione passano attraverso la sperimentazione e l’innovazione, e la tutela del paesaggio è alla base degli interventi di riqualificazione urbana ed ambientale. L’approccio prevede il coinvolgimento attivo dei cittadini, per una pianificazione strategica che coinvolga il più possibile i portatori di interesse. In particolare in Calabria si sta lavorando sui sistemi fluviali, soprattutto per gestire il rischio idraulico e salvaguardare le risorse ambientali del territorio.