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Sono sette i parchi storici dell’isola che stanno ospitando le Passeggiate della Bellezza, iniziativa volta alla valorizzazione dell’ambiente e dell’accessibilità

Bellezza, accessibilità e ambiente: sono questi i punti salienti di un evento che sta animando la primavera in Sardegna. Le Passeggiate della Bellezza permettono di conoscere e valorizzare la rete dei giardini storici dell’isola, con un occhio di riguardo al tema sempre attuale e di fondamentale importanza, l’accessibilità. 

Durante le sette passeggiate primaverili, iniziate a marzo e che termineranno a fine giugno, si andrà alla scoperta dei giardini storici, spazi di particolare bellezza, che racchiudono biodiversità, cultura e storia del territorio. Lo scopo dell’iniziativa è promuovere un’offerta di qualità nel turismo lento e approfondire le tematiche di quello accessibile, creando occasioni per dibattiti e laboratori.

I giardini storici in Sardegna sono sette: il Giardino degli agrumi a Milis, l’Orto Botanico di Cagliari, il Parco di Monserrato di Sassari, il Parco Aymerich a Laconi, il Parco inglese dell’ingegner Benjamin Piercy a Bolotana, il Giardino di Giuseppe Garibaldi sull’isola di Caprera ed il Parco San Leonardo di Siete Fuentes di Santu Lussurgiu. Queste eccellenze del territorio sardo possono sviluppare un mercato di nicchia come il turismo botanico, che valorizza sia la biodiversità che il paesaggio.

Tema cardine dell’iniziativa è il turismo accessibile, infatti fa parte del progetto Primavera Accessibile 2018 di Itaca, il quale rientra nel più ampio programma di cooperazione Italia- Francia Marittimo 2014-2020, dedicato anche alle zone marine, costiere e insulari del Mediterraneo centro-settentrionale. Al termine dell’iniziativa saranno presentati i risultati ottenuti grazie al coinvolgimento dei visitatori, sui temi riguardanti la fruibilità e l’accessibilità dei parchi nel territorio sardo.

 
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Debora Calomino

Twitter @CalominoDebora

 

 
Nella foto: Villa Piercy a Bolotana