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Le tre regioni vogliono consolidare l’ossatura dei percorsi ciclabili sia in chiave turistica sia per incentivare la mobilità sostenibile

Toscana, Umbria e Lazio hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per sviluppare gli itinerari ciclabili attraverso la costruzione di una rete interregionale per il cicloturismo.

Il protocollo riconosce il valore strategico di una rete interregionale quale mezzo per l'esplorazione e la visita dei rispettivi territori e ha come obiettivo prioritario l'individuazione e la messa in esercizio degli itinerari ciclabili nazionali, contenuti nelle proposte europea "Eurovelo 7" e nazionale "Bicitalia 5", denominati "Ciclopista del Sole", che si sviluppa sull'asse Brennero - Bologna - Firenze - Roma attraversando le città di Arezzo, Chiusi e Orvieto, e "Ciclovia Romea", sull'asse Venezia-Roma attarverso il tratto toscano-umbro-laziale lungo il corso del fiume Tevere.

La mobilità ciclistica riveste un ruolo di rilievo nella programmazione delle tre Regioni che intendono dare impulso al suo sviluppo per rispondere alla necessità di spostamento della popolazione e per consentire una fruizione del territorio a fini ricreativi e turistici.

Alcuni tratti dei due itinerari previsti sono stati già realizzati, mentre altri sono in corso di attuazione. In particolare sono esistenti il Sentiero della Bonifica tra Arezzo e Chiusi sviluppato lungo le strade di bonifica e collegato alla Ciclopista dell'Arno che segue il principale fiume toscano dalla sorgente alla foce; l'Itinerario ciclabile del Tevere, tra i Comuni di San Giustino e Città di Castello, e Umbertide; l'itinerario lungo il Tevere all'interno della Riserva naturale regionale Tevere-Farfa, nei Comuni di Nazzano e Torrita Tiberina, e la Pista ciclabile lungo il fiume Tevere all'interno della città di Roma, da Saxa Rubra a ponte Marconi.

Restano da attuare i tratti umbri della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato del percorso ciclabile del Tevere, da Umbertide a Perugia e Orvieto; i tratti toscani della Ciclopista del Sole, corrispondenti al tracciato della ciclopista dell'Arno da Arezzo a Firenze, la cui progettazione è in corso, e della Ciclovia Romea, corrispondente al tracciato della Ciclopista Tiberina, da programmare. A ciò si aggiunge la realizzazione della Ciclopista del sole, Ciclovia Romea da Orvieto a Roma e il prolungamento della Pista ciclabile lungo il fiume Tevere, da ponte Marconi a Fiumicino, già progettato e da realizzare.
Gli ultimi dati relativi all’economia della bici in Italia evidenziano che pedalare è un buon affare: gli spostamenti sulle due ruote generano un fatturato di 6,2 miliardi l’anno (Rapporto Legambiente 2017). Ma attorno all’aspetto economico ci sono benefici sanitari, riduzione di smog e rumore, abbattimento dei costi ambientali e sociali dovuti alle emissioni di gas serra. Lo stesso rapporto rileva che sono 743mila gli italiani che utilizzano sistematicamente la bici per coprire il tragitto casa-lavoro. Il bike-sharing è sempre più diffuso in Italia contando su una disponibilità media di 2 biciclette ogni 1.000 abitanti.