fbpx

Mettere in rete i parchi della Calabria al fine di creare un modello di sviluppo per le aree protette, un progetto strategico ed ambizioso che nel lungo termine porterà una serie di benefici per tutti e tre i parchi calabresi

I rappresentanti dei Parchi Nazionali calabresi - Sila, Aspromonte, Pollino - hanno deciso di mettersi in rete per unificare il sistema delle aree protette, lo scopo è creare un modello unico di marketing territoriale che possa promuovere e valorizzare le eccellenze presenti nelle aree protette della regione. Il Parco della Sila negli ultimi anni è diventato il più conosciuto d’Italia, anche grazie a una costante opera di promozione e valorizzazione ed è proprio per questo motivo che coordinerà questo ambizioso progetto.

Il Parco dell’Aspromonte avrà il compito di occuparsi dei sentieri, il Parco del Pollino realizzerà delle piste ciclabili che collegheranno i tre parchi, mente il Parco della Sila dovrà monitorare 25 siti di interesse comunitario e delle particolari specie di animali presenti all’interno dell’area MaB Sila Unesco. Nel POR Calabria 2014-2020 è prevista la concertazione tra le aree naturali protette e questo provvedimento permetterà di mettere in atto le azioni stabilite. I progetti saranno sostenuti economicamente dai fondi previsti dal POR Calabria e il loro scopo principale sarà tutelare le biodiversità presenti nelle aree coinvolte. La creazione di un unico modello di gestione dei parchi consentirà di avere un’immagine coordinata delle aree montane della Calabria, territori ricchi di elementi naturali di pregio e di un patrimonio culturale di tutto rispetto.