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Da venerdì 22 maggio al 7 giugno, 7 città emiliano-romagnole e la Provincia di Trento danno vita al festival dedicato a "migranti e viaggiatori". Quest'anno, il tema principale è quello del cicloturismo. "Turismo responsabile significa avere un occhio attento all'economia del Paese e dei singoli, come dei novelli Ulisse" spiegano gli organizzatori


Sostenibilità, esperienza, condivisione e conoscenza in un unico Festival di due settimane tra l'Emilia Romagna e il Trentino. Inizia domani "IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori: festival del turismo responsabile" giunto alla settima edizione, che si concluderà il 7 giugno. "Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze!" è la citazione del poeta greco Kostantin Kavafis che gli organizzatori hanno scelto per spiegare la filosofia di IT.A.CÀ. Il festival dedicato al turismo responsabile torna nel nome e nel segno del viaggio inteso come "momento di conoscenza e di crescita, con un occhio all'ambiente e un po' di spirito critico verso il turista come lo intendiamo comunemente".
"Consapevole del fatto che il turismo rappresenta la terza maggiore attività socio-economica dell'UE, generando più del 10% del PIL e fornendo circa il 12% dell'occupazione totale" enunciano i promotori del Festival "la Commissione Europea ha proposto un nuovo quadro di azioni coordinate in materia di turismo al fine di rafforzare la competitività e la capacità di crescita sostenibile del turismo europeo". La crescita sostenibile rappresenta uno dei quattro assi individuati dalla comunicazione 352/2010: nel nuovo quadro d'azione per il turismo europeo spicca infatti la necessità di "promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile, responsabile e di qualità".
Ed è proprio questo l'obiettivo di IT.A.CÀ, secondo cui "turismo responsabile non significa solo salvaguardare l'ambiente ma avere un occhio attento all'economia: del nostro paese, portando a conoscenza zone poco note, e dei singoli, novelli Ulisse, che preferiscono mezzi puliti, liberi ed economici".
La VII edizione raddoppia il numero delle città coinvolte in Emilia Romagna (Bologna, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Ravenna e Forlì) e si allarga anche ai parchi naturali del Trentino.
Il programma si articola dunque in una fase emiliano-romagnola dal 22 maggio al 2 giugno e in una fase in Trentino dall'1 al 7 giugno.
IT.A.CÀ mira a creare opportunità di riconsiderare il viaggio non più solo come semplice vacanza, trasgressione e svago, ma come un'esperienza capace di offrire una sfida, un rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta del mondo, vicino e lontano da casa: "it a cà", in dialetto bolognese, significa "sei a casa?", oltre a evocare l'Itaca di Ulisse, un luogo "dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino".
Secondo le intenzioni dei direttori Pierluigi Musarò e Sonia Bregoli, inoltre, IT.A.CÀ mira a promuovere una nuova etica del turismo volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l'industria e gli operatori turistici per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio.
Quest'anno, nello specifico, il Festival mette al centro del suo programma il cicloturismo, con tutto il potenziale di sviluppo che ha rivelato questo settore, insieme alla necessità di infrastrutture, formazione e promozione.
Sul tema, oltre a un convegno di apertura del festival per venerdì 22 maggio a Palazzo d'Accursio, IT.A.CÀ propone per il ponte del 2 giugno un viaggio intermodale da Trento a Bologna lungo le vie d'acqua con treno, bici e barca, passando per Peschiera, Mantova e Ferrara. Per chi invece ama camminare, c'è l'esplorazione del parco naturale Adamello-Brenta in trekking con gli asini.
Il programma prevede anche la premiazione del Premio turismo sostenibile 2015, promosso da IT.A.CÀ in collaborazione con Bologna Welcome, rivolto alle sei migliori idee di turismo culturale, eno-gastronomico e ciclo-turistico.
Quattro i contest che IT.A.CÀ e i suoi partner propongono per questa edizione 2015: "Adotta un turista", il premio per condividere esperienze e luoghi unici, cui si può partecipare proponendo un'idea di ospitalità fantasiosa ed eco-sostenibile da realizzare o votando come turista la proposta preferita; "Share your green adventure" per creare una mappa degli itinerari e dell'ospitalità sostenibile in Europa attraverso i racconti di viaggio green; "Una gita responsabile" concorso per le scuole secondarie Città Metropolitana di Bologna e della Provincia di Trento volto a consolidare l'importanza del valore formativo del viaggio d'istruzione; "Raccontami un posto" che offre l'opportunità di raccontare quel pezzo di mondo che si ha vissuto a chi ancora non lo conosce, per abbattere i pregiudizi e le paure.
Per tutte le informazioni sul festival, il sito ufficiale è www.festivalitaca.net

 

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