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Dalla Lombardia alla Calabria, sei aree protette ricevono il conferimento della federazione europea dei parchi per il turismo sostenibile


Sei le aree protette italiane premiate oggi a Bruxelles da Europarc, la federazione europea dei parchi e delle aree protette con 365 membri in 36 Paesi del Vecchio Continente.
L'associazione che si occupa del turismo sostenibile ha premiato l'Area Marina Protetta Torre del Cerrano, nel mare di Abruzzo; l'Ente Parco Nazionale del Pollino, tra Basilicata e Calabria; il Parco Nazionale dell'Alta Murgia, in Puglia; il Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, appunto tra Toscana ed Emilia Romagna; infine il Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, ancora in Toscana, e il Sistema Parchi Oltrepò Mantovano, in Toscana.
Tutte e sei le aree protette italiane hanno risposto alle linee guida della 'Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette' di Europarc.
"Sono convinta che i parchi italiani sono e saranno in prima linea nella diffusione delle loro eccellenze" ha commentato Renata Briano, l'eurodeputata madrina della premiazione all'Europarlamento. Secondo Briano "i parchi sono luoghi fondamentali per la conservazione delle biodiversità e rappresentano un nuovo modello di crescita sostenibile da cui anche gli altri territori dovrebbero prendere spunto". "Occorre insistere sul modello di lavoro congiunto svolto dai parchi europei per promuovere e diffondere buone pratiche" ha concluso l'eurodeputata.
I sei parchi italiani hanno quindi ritirato il diploma di area CETS (Carta europea turismo sostenibile) conferito da Europarc Federation. La CETS richiede impegno da parte dell'Ente gestore dell'area protetta e un grande coinvolgimento del territorio. La rete dei parchi CETS ha raggiunto il numero di 136 aree in 16 Paesi.

 

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Nella foto, uno scorcio del Parco delle Colline Metallifere Grossetane