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Il ministro, in un incontro organizzato dai Cavalieri del Lavoro, rivolge un invito agli imprenditori affinché trasformino cultura e turismo in una "vocazione" per rilanciare l'occupazione

Investire su cultura e turismo per creare lavoro: ancora una volta il ministro del MiBACT Dario Franceschini torna sull'importanza dei settori di propria competenza come chiave per la ripresa economica del Paese. Franceschini si è rivolto agli imprenditori italiani nel corso dell'incontro organizzato dalla Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro sul tema "L'Italia: la cultura e l'immagine del nostro Paese nel mondo".
"La cultura e il turismo devono diventare la vocazione del Paese: occorre investire fortemente su questi settori a cui si può agganciare la crescita e l'occupazione" ha dichiarato Franceschini rivolgendosi agli imprenditori, come riporta l'Adnkronos.
Introdotto dal presidente della Federazione Antonio D'Amato, l'incontro con i Cavalieri del Lavoro a Palazzo Colonna ha visto Franceschini soffermarsi ancora una volta sul potenziale dell'Italia: il nostro Paese resta in cima alla lista dei "desiderata" dei turisti stranieri come Paese che può offrire non solo arte e cultura ma anche una elevata qualità della vita, afferma il ministro.
Franceschini si è soffermato poi su quanto fatto dal governo che ha riunificato cultura e turismo in un solo ministero anche in termini del cosiddetto Art bonus. Uno strumento definito "molto positivo" dal presidente di Expo 2015 e commissario del Padiglione Italia, Diana Bracco che ha mostrato di apprezzare le grandi potenzialità connesse all'intervento dei privati nel settore, per cui la riforma prevede sgravi fiscali che avrebbero ricadute positive se estese anche in altri settori.

 

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