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che ne sarà di noi

Niente viaggio post esami per 2 studenti italiani su 5. Dietro la rinuncia motivazioni economiche e la necessità di trovare un lavoretto estivo

Prendere la maturità, per gli studenti, è come prendere il volo verso una nuova vita, verso l'età adulta. Per farlo, per segnare questo passaggio, forse da che esistono gli esami (o forse da prima) esistono i viaggi dopo il diploma, in cui i ragazzi festeggiano la fine delle scuole superiori andando in vacanza con gli amici prima di iniziare con l'università o con la ricerca di un lavoro. Un'esperienza così importante da essere finita anche in diversi film "adolescenziali" o in commedie come Che ne sarà di noi o Immaturi – Il viaggio.
Purtroppo, però, i sogni devono fare i conti con la dura realtà, e quindi con la crisi economica che, almeno in Italia, continua a pesare sui bilanci delle famiglie. E così per 2 studenti su 5 il tanto desiderato viaggio dopo la maturità resterà appunto un mero desiderio. Secondo un sondaggio del portale Skuola.net, infatti, il 40% dei diplomandi al momento sembra essere costretto a rinunciare al viaggio turistico post diploma.
Dietro questa scelta, spiega il sondaggio, l'ombra della crisi: motivazioni essenzialmente economiche per il 36% di chi rinuncerà semplicemente perché non se lo può permettere. Ma a portare alla rinuncia c'é anche la necessità di trovarsi un lavoretto estivo, motivazione addotta dal 38% degli intervistati. Non mancano poi (15%) quelli che non partiranno perché devono studiare per l'ammissione all'università, visto che comunque una parte dei test d'accesso continua a essere svolta a settembre. Per tutti gli altri, circa 1 su 10, l'ostacolo principale è infine la preoccupazione dei genitori per un viaggio in totale indipendenza.

Le famiglie si rivelano poi molto influenti anche per altri motivi: 2 studenti su 5 fra quelli che partiranno ammettono che la vacanza sarà finanziata totalmente dai genitori, mentre quasi 1 su 2 potrà comunque contare su un contributo parziale alle spese di mamma e papà. Le mete preferite da chi partirà, spiega ancora il sondaggio, sono quelle europee. Quasi il 70% si muoverà nel Vecchio Continente, dove la località più in voga continua a rimanere Ibiza, seguita da isole greche come Corfù e Mykonos, ma anche da mete emergenti della movida come Malta o l'isola di Pag in Croazia. Circa 1 maturando su 6 rimarrà invece in Italia, mentre quasi altrettanti si orienteranno verso mete extra-europee.
"Maturità, t'avessi preso prima..." cantava Antonello Venditti in "Notte prima degli esami". Probabilmente, per i ragazzi che quest'estate saranno costretti a rinunciare al viaggio per ragioni di bilancio, il "prima" da rimpiangere sarà il periodo antecedente alla crisi economica.

 

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