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Roma è più vicina a Milano, dopo la firma da parte del sindaco Marino e del commissario Sala del protocollo Roma Verso l'Expo 2015. E Sala spiega: I territori devono fare la loro parte
Il Museo dell'Ara Pacis, il Complesso Monumentale del Vittoriano, visitato ogni anno da oltre un milione di persone, l'Aeroporto di Fiumicino, snodo centrale nazionale e internazionale del turismo, e quello di Ciampino, il Sistema dei Musei Civici, quello delle biblioteche con le sue 28 sedi cittadine, i Centri Culturali delle periferie, le ludoteche e i nove P.I.T., i punti informativi turistici della città. Saranno questi, come informa una nota del Comune capitolino, gli spazi espositivi e informativi coinvolti nel progetto "Roma verso Expo Milano 2015".
Un ponte ideale, e non solo, che collegherà direttamente la Capitale d'Italia con la città lombarda che il prossimo anno ospiterà l'Esposizione Universale. L'accordo strategico è stato sancito ieri nella Sala Esedra del Marco Aurelio, all'interno dei Musei Capitolini, dal sindaco di Roma Ignazio Marino e dall'amministratore delegato di Expo 2015 Spa, Giuseppe Sala. Il progetto si avvale del patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, di quello delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della partecipazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della collaborazione di Aeroporti di Roma, dell'organizzazione di Zètema Progetto Cultura e Comunicare Organizzando e la condivisione con la Regione Lazio e Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio. Roma Capitale e Regione Lazio saranno poi presenti nel Padiglione Italia per tutta la durata dell'Esposizione Universale.
"Roma sarà una vetrina d'eccezione per assicurare all'Expo del 2015 la massima diffusione e il coinvolgimento del grande pubblico, grazie alla sua centralità nei flussi turistici e alla sua vocazione internazionale. Una vocazione rafforzata dalla presenza delle ambasciate e dagli istituti di Cultura. Un luogo unico per offrire visibilità agli oltre 140 Stati che hanno aderito alla prossima Esposizione Universale" ha commentato il sindaco Marino.
A Roma, Expo 2015 potrà contare su un ampio programma di mostre, conferenze, spettacoli e degustazioni che, tra settembre 2014 e ottobre 2015, consentirà alle Ambasciate degli oltre 140 Paesi che hanno aderito di presentare nell'Urbe i propri progetti di partecipazione, la propria immagine, le eccellenze produttive, culturali e turistiche. "L'informazione capillare sulle tematiche di Expo sarà un altro aspetto particolarmente curato nel progetto, che prevede l'allestimento, sia nel centro storico che nelle periferie, di isole e banner con promo appositi e materiale divulgativo multilingua" ha spiegato l'assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori.
"L'opera è difficile sotto ogni profilo, basti solo pensare al fatto che in queste settimane decine di nazioni stanno iniziando ad avere i loro tecnici al lavoro. Ma io sono certo che alla fine stupiremo il mondo per fascino delle architetture, contenuto e valore dell'esperienza proposta, qualità dell'accoglienza al visitatore" scrive Sala in una lettera a La Stampa. Sala continua a essere ottimista, un atteggiamento che gli deriva "dal fatto che vedo ogni giorno quanta forza ha il richiamo dell'Italia nel mondo".
Sulle inchieste della magistratura il commissario unico di Expo scrive che "l'Italia deve vantarsi davanti al mondo della propria capacità di individuare i responsabili di atti illeciti (o presunti tali, vista la fase investigativa in cui ci troviamo), perché in questo modo potremo girare a testa alta in ogni consesso mondiale".
Sul "tema della grande occasione per l'Italia intera", infine, Sala è convinto che "l'Italia vince la sfida del 2015 se tutti gli attori, istituzionali in primo luogo, fanno la loro parte fino in fondo. Con l'Anci e il suo presidente Fassino è in corso una forte collaborazione e un tour che sta girando l'Italia. Lo stesso dicasi per le regioni: il presidente Errani guida un percorso che le porterà tutte ad essere presenti nel Padiglione Italia. Occorre però che territori e città prendano l'iniziativa, giocando la propria partita al meglio, cercando ogni aggancio internazionale, ogni occasione di promozione, ogni spunto dentro e fuori i confini nazionali per «usare» al meglio il grande evento del 2015". Roma, quindi, ha risposto presente.

 

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L’anima di EXPO 2015

 

 

Fonte foto: twitter @ignaziomarino