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Entrambi mettono insieme pubblico e privato per valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale locale. Coinvolte istituzioni di Toscana, Sardegna, Corsica, Liguria e PACA

La Regione Toscana partecipa a due nuovi progetti Interreg P.C. Italia Francia Marittimo destinati alle imprese che operano nei settori turistico, della cultura e agrituristico per innovarsi e creare reti e formare sistemi, anche con la collaborazione di soggetti pubblici, per valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale locale ai fini dello sviluppo economico. Entrambi hanno un acronimo un po’ complesso e di difficile decodificazione, PROMETEA (PROmozione della Multifunzionalità dEl seTtorE Agro-turistico) e VIVIMED (SerVIzi innovativi per lo sVIluppo della filiera del turismo nell'entroterra dell'area MEDiterranea).

PROMETEA nasce come partenariato composto dalla Regione Toscana in veste di capofila, dal QUINN di Pisa il Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l'Innovazione, dall'Università di Sassari, dall'Agenzia Laore – Sardegna, e da due soggetti francesi, Chambre de Commerce et d'Industrie Territoriale d'Ajaccio et de la Corse-du-Sud e Agence des Villes et Territoires Méditerranéens Durables e si propone di dare supporto all'innovazione delle MPMI già esistenti e all'auto-imprenditorialità giovanile, con un'attenzione particolare a quella femminile, favorire la messa in rete delle imprese per offrire servizi eco-turistici integrati e percorsi di turismo esperienziale e individuare un approccio comune per la definizione di un marchio di qualità nell'area transfrontaliera. Il progetto, che coinvolge gli assessorati all’agricoltura e alle attività produttive e turismo, pone al centro il territorio e il paesaggio della Toscana come elementi da valorizzare e promuovere con una serie di attività intersettoriali.

VIVIMED si propone invece di stimolare e facilitare un percorso partecipativo pubblico-privato transfrontaliero a supporto del turismo innovativo e sostenibile nei territori dell'entroterra mediterraneo, tenendo conto delle potenzialità territoriali e partendo dalla valorizzazione dell'ecosistema naturalistico, degli insediamenti antropici e delle risorse locali. Il partenariato è composto, oltre che dalla Regione Toscana, dall'Agenzia regionale per il lavoro della Regione Autonoma Sardegna (capofila), Sardegna Ricerche SA, LUCENSE SCpA LUCENSE, Università degli Studi di Firenze, France Nature Environnement – Provence-Alpes-Côte-d'Azur, Agence du Tourisme de la Corse e Legambiente Liguria ONLUS.