fbpx

Sette milioni di euro per la riqualificazione di imprese turistiche e commerciali, compresi gli stabilimenti balneari: l'Emilia Romagna si prepara alla stagione estiva con un bando per finanziare la crescita del turismo regionale

 

La Giunta regionale, infatti, ha approvato un bando per il sostegno a "progetti innovativi nel campo delle tecnologie energetico-ambientali volti al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili", attingendo da risorse del Programma operativo regionale Por-Fesr 2007-2013. "Un bando importante che nasce dall'attenzione che la Regione, da sempre, ha profuso nei confronti del turismo e del commercio" ha dichiarato l'assessore regionale competente Maurizio Melucci.
"Con questo bando" prosegue Melucci "si unisce l'esigenza di riqualificazione del comparto agli obiettivi di riduzione dei consumi energetici e di incremento delle fonti rinnovabili". Dal 2012 a oggi, la Regione Emilia Romagna ha investito nei settori del turismo e del commercio 16 milioni di euro per l'innovazione e la riqualificazione delle imprese; un impegno considerevole, che fa dire a un orgoglioso Melucci: "Se analoghe politiche di incentivi si fossero messe in campo anche a livello nazionale sicuramente oggi potremmo contare su un sistema turistico più competitivo. Mi auguro che il Governo intervenga nei prossimi mesi in questa direzione". Anche in questo caso, dunque, l'Emilia Romagna si conferma tra le regioni più "avanti" e più attente alla valorizzazione del patrimonio turistico.


Per quanto riguarda nello specifico questo bando, è stato spiegato che ha come obiettivo la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale e, in particolare, dei settori del commercio e del turismo. Le risorse serviranno quindi a co-finanziare interventi nelle singole piccole e medie imprese con l'obiettivo di promuovere il risparmio energetico, l'uso efficiente dell'energia e la valorizzazione delle fonti rinnovabili.
Nel settore turistico, le imprese che possono partecipare al bando sono strutture ricettive alberghiere o all'aria aperta, case per ferie, ostelli, rifugi alpini, affitta camere, case appartamento vacanza, stabilimenti balneari. Nel settore commerciale, invece, il bando è riservato a imprese di commercio all'ingrosso o al dettaglio, di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti.
Per entrambi i comparti, non saranno ammessi interventi che comportano una spesa inferiore a 20.000 euro, mentre il massimo contributo concedibile è pari a 150.000 euro. La percentuale di cofinanziamento varia dal 30% al 40% in base al punteggio acquisito in base agli obiettivi di risparmio energetico dei singoli interventi, e le domande possono essere presentate dal 5 maggio al 15 luglio prossimi consultando i seguenti link:
http://fesr.regione.emilia-romagna.it

http://imprese.regione.emilia-romagna.it

http://energia.regione.emilia-romagna.it

 

LEGGI ANCHE: Internet aiuta il turismo? L’Emilia-Romagna lo dimostra

La cucina migliore del mondo? In Emilia Romagna