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L’iniziativa nata dalla collaborazione tra RAI e MiBACT mette a disposizione 54 filmati on line, al fine di scoprire i luoghi più suggestivi del Belpaese

La narrazione nel turismo è diventata un elemento di fondamentale importanza, lo dimostra il successo dei blog, dei social e di tutte le nuove forme di comunicazione che passano attraverso la rete. I contenuti pubblicati sul web diventano virali, vengono condivisi da una moltitudine di utenti e sono potenzialmente fruibili da un numero indefinito di persone. I video in particolare hanno la capacità di attirare l’attenzione, coinvolgere ed emozionare. Negli ultimi anni c’è un grande interesse nei confronti dei beni culturali italiani, la bellezza dei siti storici e artistici ci rende orgogliosi, lo dimostra anche il grande successo delle trasmissioni di Alberto Angela, vera rivelazione delle ultime stagioni televisive.

La Rai, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha realizzato ben 54 filmati che raccontano i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO presenti in Italia (link alla mappa navigabile dal sito di Rai Cultura). I mini documentari della durata di circa 2-3 minuti regalano immagini suggestive, con una voce narrante che rileva le peculiarità dei siti, mettendo in evidenza la storia, le tradizioni, le eccellenze che contraddistinguono i nostri siti UNESCO.

Attraverso queste riprese è possibile fare un viaggio in tutta la Penisola, uno storytelling emozionante messo a disposizione di tutti, consultabile sia sul sito di Raiplay  sia su YouTube, sul canale ufficiale del MiBACT. I video sono stati realizzati dalla RAI, con il contributo economico del MiBact, con i fondi della legge 77/2006 e sono disponibili anche in formato HD e hanno ottenuto il patrocino della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Ciò che emerge da questa iniziativa è il desiderio di veicolare a quante più persone possibili la ricchezza che possiede l’Italia in termini di cultura, arte e patrimonio storico. La tendenza attuale della riscoperta dei luoghi dell’arte e della loro divulgazione sui nuovi mezzi di comunicazione viene qui messa in pratica, rendendo fruibili da remoto le bellezze italiche e perché no invogliando ad una visita reale dei siti illustrati.