fbpx
Stintino, Sardegna

Con due milioni di arrivi e 11 milioni di presenze, il turismo sardo è cresciuto del 13% rispetto al 2012. I viaggiatori stranieri sono quasi la metà del totale, ed è boom di russi e francesi

Netta ripresa del turismo in Sardegna. A decretarlo sono le parole di Luigi Crisponi, assessore regionale di competenza: "È un 2013 di ripresa e in controtendenza rispetto all'ultimo triennio. Riporta, dopo due anni di sofferenza, un rilevante segno positivo: più 13% nelle presenze rispetto a un anno fa e numeri importanti". E a confermarlo sono i due milioni di arrivi e gli 11 milioni di presenze di turisti sull'isola.
Nel corso della presentazione del bilancio turistico 2013, l'assessore Crisponi ha comunicato i dati raccolti ed elaborati grazie al sistema di rilevamento Sired, spiegando come i numeri dell'anno appena trascorso restituiscono una tendenza di crescita che fa ben sperare per il futuro, e allontana gli spettri del passato: "Il 2011 si era chiuso con un -10% di presenze turistiche nell'isola per via del caro traghetti e della crisi economica, con la ridotta capacità di spesa".
Nello specifico, i dati comunicati dalla Regione Sardegna confermano che il mercato interno più forte è la Lombardia, ma soprattutto che la presenza di stranieri sull'isola ha avuto un forte progresso rispetto al totale dei turisti: dal 39% di media, infatti, si è passati al 47%. "Stiamo per raggiungere il fifty fifty. Il flusso delle presenze è quasi diviso in due tra italiani e stranieri. Una internazionalizzazione che fa bene alla nostra regione" ha commentato l'assessore.
Tra gli ospiti stranieri in Sardegna, la provenienza dominante resta quella dalla Germania, con quasi 1.200.000 presenze. Per il resto, spiega ancora Crisponi, "Si può parlare di vero e proprio boom per quanto riguarda la Francia, che sale al secondo posto con un +25%; seguono Svizzera e Inghilterra che registrano lo stesso incremento. Straordinaria la crescita di presenze da parte della Russia, che segna un picco del 51% in più". Sui fattori che hanno contribuito a determinare la ripresa, l'assessore sardo afferma: "L'attività aeroportuale ha giocato un ruolo importante, oltre 7 milioni di arrivi, ma anche la Tirrenia quest'anno ha chiuso la stagione con un 14% in più di passeggeri".
"Finalmente un po' di luce in un comparto ferito" ha concluso l'assessore, dopo aver annunciato che a fine mese sarà presentato un piano strategico di settore "compartecipato e che mette al primo posto le criticità, trasporti in primo piano, ma anche i valori quali identità, ambiente, qualità della vita".

 

Carolina Mailander

 

LEGGI ANCHE: Puglia, Sardegna e Sicilia le regioni più felici dell'estate 2013

Sardegna: nel 2012 turismo calato del 16%

La Sardegna fa sistema con una nuova piattaforma web

 


(Nella foto, Stintino. Fonte: http://turistipercaso.it/stintino/image/36534/)

 

Questo sito utilizza cookie tecnici che ci consentono di migliorare il servizio per l'utenza. Per ulteriori informazioni leggi la nostra Cookie e Privacy Policy. Leggi di più