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Castelluccio, Umbria

Mete esclusive, non proprio alla portata di tutti, ma capaci di stimolare la fantasia di qualunque viaggiatore: sono le dieci destinazioni mondiali consigliate per il 2014 da Luxury 24, la sezione travel del Sole 24 Ore.

 

La prima è, in effetti, un must assoluto per chi quest'anno vorrà visitare una meta da decenni al top del turismo mondiale e nel 2014 particolarmente al centro dell'attenzione: il Brasile. Tra giugno e luglio, quando il gigante sudamericano ospiterà la Coppa del mondo di calcio, sono attesi 600.000 turisti, e gli ingenti investimenti governativi brasiliani dovrebbero – secondo alcune previsioni – essere ripagati già nel mese della manifestazione grazie alla spesa dei turisti.

 

Al secondo posto, un'altra nazione del Sudamerica, ovvero il Perù. Decisamente meno noto al turismo di massa mondiale rispetto al Brasile, il Perù sta avendo un periodo di fama crescente grazie alla gastronomia, e infatti nel 2012 e nel 2013 è stato premiato come "Leading Culinary Destination" ai World Travel Awards, gli oscar del turismo internazionale. Oltre che per la popolarità dei suoi giovani chef, il Perù merita di essere visitato anche per il suo mare e la sua scena culturale, ma anche – è bene ricordarlo – per il celebre sito archeologico Machu Picchu, a patto di seguire modelli di ecoturismo che non pregiudichino l'equilibrio del territorio.

 

Ancora l'America Latina tra le 10 mete da non perdere per il 2014: al terzo posto secondo Luxury 24 c'è infatti Panama. Proprio quest'anno, a Ferragosto, il Canale di Panama compirà 100 anni, e si prevede che possa essere ampliato nei prossimi mesi. Centenario anche il Panamonte, il primo hotel di lusso del Paese, mentre nel 2014 aprirà il Biomuseo disegnato dal celebre architetto Frank Gehry.

 

Al quarto posto lo Sri Lanka. Dopo anni di guerre civili, l'isola di Ceylon torna a essere una meta ambita dai turisti di tutto il mondo, che apprezzano le spiagge ma anche l'entroterra di questo piccolo paradiso.

 

In quinta posizione, Città del Capo. La città sudafricana è stata scelta come capitale del design 2014: il motto è "Live design. Transform life", e la manifestazione attirerà designer, architetti e artisti da tutto il mondo. La recente scomparsa di Nelson Mandela, inoltre, costituisce un altro motivo per un tour tra i luoghi che hanno segnato la vita e la storia del grande leader sudafricano.

 

Si approda in Europa per la sesta posizione, occupata da Biarritz. La località dei paesi baschi francesi è molto apprezzata dagli amanti del lusso e del turismo sportivo (in primis surf e golf), ma anche da chi ama la buona cucina.

 

Settimo posto per Umeå, in Svezia. In crescita grazie soprattutto ai giovani universitari, quest'anno sarà la Capitale europea della cultura, con un cartellone fitto di appuntamenti. Tra l'uno e l'altro, si possono anche scoprire i boschi che circondano la città, tra renne e fenomeni atmosferici come l'aurora boreale.

 

Finalmente un po' d'Italia. All'ottavo posto le Langhe, con le sue dolci colline che rappresentano una meta irrinunciabile per gli appassionati di cicloturismo, ma ancor di più per chi vuole conoscere i luoghi dove nascono vini pregiati come il Barolo o i celebri tartufi bianchi. E al nono posto Castelluccio: la località dell'Umbria è un obbligo per chi vuole immergersi in paesaggi naturali costellati da immensi prati fioriti.

 

E infine, in decima posizione, Fogo Island. La fama di questa destinazione di Terranova, in Canada, è dovuta al Fogo Island Inn, che ha aperto i battenti lo scorso giugno e in pochi mesi ha fatto conoscere a sempre più turisti il fascino di visitare una delle terre più selvagge del mondo essendo ospiti in una struttura modernissima ed efficiente.

 

Dieci mete di certo non alla portata di tutti, ma che meriterebbero una visita per questo 2014.

 

Quali sono le destinazioni per un viaggio nel 2014? Qualche generazione fa si diceva "Partire è un po' morire". Oggi il concetto è stato completamente ribaltato e anzi partire è spesso inteso come una rinascita, un ricominciare con nuove energie. Al viaggio sono attribuite potenzialità rigeneranti che come minimo portano stimoli inattesi ma arrivano anche alla vera e propria rivoluzione esistenziale. Viaggiare porta nuove conoscenze, nuove visioni e nuove interpretazioni del mondo, che per ognuno di noi è, fortunatamente, infinito. C'è e ci sarà sempre un posto ancora da visitare o dove tornare, un'avventura o un ragione per continuare a viaggiare.

 

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(Nella foto, Castelluccio. Fonte foto)