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Non è ancora andata in onda la prima stagione, dopo il trasferimento da Gubbio, ma il comune umbro inserisce nella card turistica un tour tra i luoghi in cui si sta girando la nuova stagione della fiction con Terence Hill

 

A Spoleto le polemiche da Gubbio non si sentono più. Ancora non è andata in onda la prima stagione spoletina (dopo dieci anni eugubini), ma l’entusiasmo per l’arrivo in città di Don Matteo è già alle stelle. E così Spoleto inserisce nella sua card turistica anche una visita guidata ai luoghi dove si sta girando (fino al 10 agosto, poi pausa fino a metà settembre) la nuova stagione della fiction interpretata da Terence Hill e Nino Frassica.

Nei mesi scorsi era nata una sorta di diatriba tra borghi dell’Umbria: da una parte Gubbio, dall’altra Spoleto, in mezzo la fiction Don Matteo. Dopo un decennio a Gubbio, la società di produzione Lux Vide ha deciso lo scorso inverno di trasferirsi in blocco a Spoleto: ragioni logistiche e soprattutto economiche, spiegarono dalla Lux Vide, ma da Spoleto trapelò un notevole fastidio.

Un fastidio ben motivato, se si considera lo straordinario potere che i film e le serie televisive (vedi il caso Montalbano, capace di portare 800.000 turisti in Sicilia) hanno nell’attirare nelle location del set il cosiddetto “turismo da fiction”. E la potenza mediatico-turistica di Don Matteo è testimoniata dal fatto che Spoleto ha inserito tra le offerte accessibili con la card turistica locale anche un tour tra i luoghi dove si sta girando la fiction interpretata da Terence Hill. Domenica 4 agosto alle 11.30 il primo turno: Piazza Duomo, Palazzo Arcivescovile e Basilica di Sant’Eufemia, Giro della Rocca e Ponte delle Torri, un giro tra i luoghi che dal prossimo autunno faranno da cornice televisiva alle vicende narrate nello sceneggiato. E domenica 25 si replica.

Per partecipare alle visite guidate è dunque necessario essere possessori della “Spoleto Card”, che al prezzo di 9,50 euro (ridotto 8 euro per chi ha dai 7 ai 25 anni e dai 65 anni in su oppure per gruppi da 15) permette di visitare con un unico biglietto i musei della città, utilizzare il servizio di trasporto pubblico urbano e di godere di visite guidate gratuite al patrimonio culturale della città di Spoleto e delle Terre dell’Antico Ducato. Un patrimonio storico e culturale che si amplia, grazie alla tv.

 

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