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Dal Corriere del Mezzogiorno, una riflessione sulla situazione del turismo nel Sud Italia: "I turisti spendono 32 miliardi in Italia, ma solo 4 nel Meridione"

 

Il quadro è drammatico, per il sistema turistico del Mezzogiorno d'Italia. I numeri che emergono da due recenti dossier (quello del centro studi del Touring club italiano e il «Rapporto sul turismo italiano 2013» di Mercury), infatti, restituiscono l'immagine di una situazione di grave ritardo, rispetto al Nord Italia.

Un ritardo che emerge chiaro e netto da alcuni numeri: per esempio, ogni anno in Italia si registrano 380 milioni di presenze di turisti stranieri, ma meno del 20% si concentra nel Meridione. Oppure: per 100 presenze straniere in Italia di turisti stranieri, solo 13 riguardano il Sud.

Il Corriere del Mezzogiorno di oggi dedica ampio spazio a queste ricerche, con un articolo di Gianluca Abate:

La definizione migliore, probabilmente, l’ha coniata il professor Emilio Becheri, uno dei maggiori esperti del settore: «Il Mezzogiorno è la grande illusione del turismo italiano». E già, ché chi pensa ancora che il Sud affascini con mare, cultura e buona cucina, farebbe bene a leggere con attenzione due dossier pubblicati recentemente. Uno è quello del centro studi del Touring club italiano, l’altro è il «Rapporto sul turismo italiano 2013» di Mercury. Le premesse di partenza sono diverse, le conclusioni essenzialmente identiche: la capacità attrattiva del Meridione è pari pressoché allo zero. Il Touring club parla espressamente di «occasione persa del turismo». E spiega: «Ogni anno possiamo contare su 380 milioni di presenze in Italia. E, di queste, neppure il 20% si concentra nel Meridione.

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